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Come aprire un e-commerce di successo: guida step by step


Aprire un e-commerce è diventato molto semplice, pochi clic e tutto prende vita. Discorso a parte se vuoi aprire un negozio online di successo. Dopo aver letto la migliore guida sull’argomento, sono sicuro che riuscirai a risolvere buona parte dei tuoi dubbi.

Qui dentro ho scritto tutto quello che ti serve per avviare un sito di e-commerce di successo!

Perché aprire un e-commerce?

Il mercato delle vendite online registra una crescita costante con tantissimi nuovi utenti che si approcciano per la prima volta allo shopping online.

Trovare online un prodotto a un prezzo più basso è il motivo principale per cui ogni giorno si preferiscono gli acquisti online a quelli negli store fisici, ma non è solo questo. Grazie al commercio elettronico è possibile coinvolgere il cliente fornendo tutto e subito. Infatti chi compra online ha diversi vantaggi: il prezzo, la possibilità di ripensarci, l’assortimento, la consegna al domicilio, ecc…

Gli imprenditori più audaci sanno benissimo che internet offre una opportunità di business senza precedenti. Ecco perché il business dell’e-commerce è sempre florido.

Alcuni pensano che aprire un negozio online sia semplice ed economico. Purtroppo non è così, infatti sono pochissimi gli e-commerce che raggiungono il successo.

Leggendo questa guida riuscirai a capire se il business dell’e-commerce fa al caso tuo.

Quanto costa aprire un e-commerce?

Aprire un e-commerce non è una cosa semplice, si inizia con il desiderio di avviare una nuova attività per guadagnare soldi facili, pensando che l’apertura di un negozio online abbia rischi e costi inferiori, rispetto a quella di un negozio tradizionale. Purtroppo non funziona così e ti dico subito perché.

Sebbene il negozio tradizionale abbia spese fisse, come l’affitto, l’arredo e le utenze, anche un negozio online non è da meno.

Quando decidi di aprire un negozio online, infatti, per prima cosa devi conoscere e valutare tutti i costi, che possono essere persino più onerosi rispetto a quelli di un negozio tradizionale, ma questo dipende da molteplici fattori.

Un negozio di alimentari biologici, per esempio, aperto nel centro di una città vivace, con molta probabilità, avrà meno bisogno di investire in marketing e pubblicità per attirare clientela qualificata. Non si può dire lo stesso di un negozio online di alimentari biologici, che per attirare pubblico qualificato dovrà implementare strategie di marketing complesse, talvolta molto costose.

Su internet non ci sono i “passanti” che si fermano a guardare la vetrina, per poi entrare a fare compere. Per ottenere traffico online sono necessarie linee strategiche che tengono conto del percorso di acquisto dei clienti nelle diverse fasi di contatto con il brand, altrimenti rischi di ricevere traffico che non genera entrate.

In ogni caso un sito di e-commerce, nella maggior parte dei casi, non può vivere a lungo senza investimenti pubblicitari, che di fatto compensano, e alcune volte superano, le spese fisse di un negozio fisico.

Queste differenze devono farti riflettere sulla errata percezione che si ha quando si pensa ai costi di un e-commerce.

I costi dipendono da molteplici fattori: dai servizi/prodotti che si vendono, dalla concorrenza, dalle strategie da implementare per raggiungere determinati risultati, dall’innovazione nella gestione commerciale, dalle competenze e dalle maestranze coinvolte nel progetto e non per ultimo dai costi fissi, che possono, a seconda dei casi, superare persino quelli di un’attività tradizionale dello stesso tipo.

Oggi chi decide di aprire un negozio online deve avere le idee chiare, soprattutto sui costi da sostenere.

Per costi intendo, soprattutto, quelli necessari per lo sviluppo delle strategie di marketing e comunicazione che, se pianificate con metodo, ti porteranno al successo.

Internet è un oceano pieno di squali affamati. Un pesciolino non può sopravvivere a lungo senza una strategia efficace.

Per non fare il passo più lungo della tua gamba, devi conoscere tutto ciò che è indispensabile sapere prima dell’apertura di un negozio online, sempre che tu voglia raggiungere il successo, evitando di gettare soldi al vento.

Regime fiscale e adempimenti burocratici per l’e-commerce

Quando decidi di avviare un e-commerce ci sono delle cose che non devi mai sottovalutare.

Prima di tutto devi sapere che non puoi vendere online senza partita IVA, a meno che tu non voglia vendere l’usato o qualche articolo artigianale fatto sporadicamente.

Pertanto aprire la partita IVA, valutando quella più conveniente per il tuo business, è il passo più importante quando decidi di aprire un negozio online.

Aspetta!

Fa’ un respiro profondo.

Adesso continua a leggere…

Se non ti aspetti di fatturare oltre 40 mila euro nell’arco dell’anno solare, puoi beneficiare del nuovo regime forfettario.

Ecco le sette cose da fare per avere tutte le carte in regola:

  1. Aprire la partita IVA con codice ATECO relativo all’attività di riferimento.
  2. Aprire la posizione presso il Registro delle imprese.
  3. Se intendi porre in essere operazioni intracomunitarie dovrai presentare l’iscrizione al VIES.
  4. Presentare segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al comune in cui registri l’attività.
  5. Comunicare il settore merceologico e il dominio web del sito di e-commerce, anche nel caso in cui intendi vendere online attraverso i marketplace (Amazon, eBay, ecc…).
  6. Aprire la posizione INPS.
  7. Aprire un conto corrente bancario.

Fortunatamente conosco un servizio che ti permette di fare tutto questo in maniera semplice. Sto parlando di Fiscozen. Non dovrai preoccuparti più di niente, il team di Fiscozen penserà a tutto senza farti perdere tempo.

Per il conto bancario, invece, ti consiglio di aprirne uno dedicato per tenere sotto controllo tutta la contabilità aziendale. A questo proposito, ti consiglio di leggere la recensione sul miglior conto bancario a zero spese, che ha scritto una mia carissima amica.

Come aprire un negozio online: e-commerce proprietario o marketplace

Aprire un negozio online in proprio

Se vuoi avviare un e-commerce da zero devi sicuramente procurarti un buon capitale iniziale, salvo tu sia in grado di fare tutto in autonomia.

Un professionista, solitamente, per realizzare un negozio online professionale, non chiede meno di 3.000,00€. Questa cifra, però, è molto indicativa perché al variare delle funzionalità che vuoi far implementare  nel tuo sito web e alla quantità di tempo necessario per lo sviluppo, può variare considerevolmente.

Devi pensare anche alle spese che sono necessarie per l’acquisto della merce, l’affitto del magazzino (eventuale) e il costo per il personale.

È importante che tu abbia già chiara una strategia digitale per sviluppare la tua idea di business. La redazione di una strategia digitale ha un costo variabile che incide complessivamente nello sviluppo di un e-commerce di successo.

Se hai bisogno di un preventivo, mandami un messaggio con una breve descrizione della tua idea. Sarò felice di aiutarti nella tua impresa!

Aprire un negozio online sui marketplace

Se non hai un budget sufficientemente ampio per l’avvio e il mantenimento di un e-commerce con dominio proprio, puoi comunque iniziare servendoti di una piattaforma marketplace.

Aprire un negozio online su un servizio terzo è comunque un passaggio consigliato anche a chi ha già avviato da tempo un’attività di e-commerce.

I marketplace più conosciuti sono:

  • eBay – Il più famoso sito di aste online al mondo. Aprire un negozio online su eBay è gratuito (per i primi 90 giorni). Poi lo mantieni pagando una quota mensile in base al livello di iscrizione scelto. Se il tuo mercato di riferimento è quello italiano è sufficiente l’apertura di un negozio base, ma se vuoi vendere anche all’estero, devi scegliere il negozio premium. In base al livello del negozio che hai sottoscritto, eBay tratterrà una commissione variabile sulle transazioni di vendita andate a buon fine.
  • Amazon – È il sito di e-commerce più grande del mondo. Con Amazon puoi vendere su internet aprendo un negozio online al costo di 39€ al mese (IVA esclusa). Se pensi di generare meno di 40 vendite al mese puoi aprire un account base, pagando così solo la commissione sui prodotti venduti.
  • Etsy – È una piattaforma molto interessante, indicata soprattutto per la vendita online di prodotti artigianali, articoli vintage o materia prima come stoffa, lana, ecc… Per aprire un negozio su Etsy non devi pagare una quota d’iscrizione, pagherai soltanto una commissione di 0,20$ per la pubblicazione di ogni inserzione, più il 3,5% sulle vendite andate a buon fine.

I vantaggi di queste tre opportunità sono senza precedenti. Puoi immettere immediatamente i tuoi prodotti sul mercato contando su un bacino di utenti molto elevato.

L’unico svantaggio sono le commissioni che, se comparate al prezzo che devi investire in pubblicità per attirare i clienti nel tuo negozio online, puoi considerarle comunque un buon compromesso.

La logistica e l’organizzazione per l’e-commerce

Merce

A meno che tu non decida di aprire un negozio in dropshipping o di vendere prodotti realizzati artigianalmente, devi acquistare la merce e tenere un inventario sempre aggiornato.

Fornitori

La scelta dei fornitori è essenziale. Non ti fermare al primo che incontri, chiedi informazioni e contratta sui prezzi. Ricerca innanzitutto fornitori specializzati nella tua zona. In questo modo sarà più facile tenere tutto sotto controllo, risolvendo tempestivamente eventuali imprevisti.

Spedizioni

Le spedizioni sono fondamentali. In base alla politica dei prezzi che adotterai, sarà bene stringere accordi commerciali con i migliori corrieri nazionali. Non preoccuparti dei pagamenti, perché, solitamente, saranno posticipati fino a 60 giorni o più.

Cosa bisogna fare per avviare un e-commerce di successo?

Per prima cosa hai bisogno di un piano di business – o business plan -, “sì poi lo faccio, voglio prima cominciare a vendere” diceva una persona che conosco… poi però ha capito che aveva bisogno di una consulenza professionale e mi ha contatto. 🙂

Senza una pianificazione aziendale non otterrai risultati e i tuoi soldi saranno solo soldi bruciati. La pianificazione è l’arma potentissima di cui devi disporre quando decidi di avviare qualsiasi tipo di attività, specie se online.

Tutto ciò non deve scoraggiarti. Il mondo è pieno di persone pronte a darti una mano.

Pianificazione: dall’idea al piano operativo

Sembra scontato, ma senza un’idea difficilmente il tuo negozio online potrà prendere vita.

Se non l’hai già fatto, prenditi un momento per te e comincia a delineare la tua idea di business scegliendo cosa vendere: prodotti tipici, abbigliamento, alimentari, ecc…

Hai l’idea e stai fremendo dalla voglia di aprire il tuo negozio online? Lo so, all’inizio è sempre così! 🙂

Se hai già deciso cosa vendere, dovrai fare una breve indagine su internet per capire chi e quanti sono i clienti pronti ad acquistare il tuo prodotto o servizio, chi e quanti sono i tuoi concorrenti, quali strategie stanno applicando e quali politiche di vendita adottano.

Questo tipo di analisi – conosciuta più comunemente come indagine di mercato – rappresenta il fulcro della pianificazione aziendale. Se fai un’analisi del mercato con superficialità, rischi di costruire un piano d’azione sulla base di informazioni incomplete o, addirittura, errate. Per questo motivo ti consiglio sempre di affidarti a un consulente esperto.

Fatta la ricerca, devi valutare le difficoltà di ingresso nel mercato. In questa fase devi analizzare e confrontare i tuoi punti di forza e di debolezza, oltreché le opportunità e le minacce del mercato, con quelli dei competitor che hai individuato. Questa analisi è comunemente chiamata analisi SWOT.

Dopo aver sviscerato e scandagliato il mercato per il tuo settore di riferimento, puoi cominciare a elaborare la strategia da associare al tuo brand. Rientrano in questa fare: la definizione degli obiettivi di marketing, la proposta di valore per i tuoi clienti e la dichiarazione di posizionamento del tuo brand.

La strategia è sviluppata sulla base dell’analisi di mercato effettuata; se quest’ultima non è completa e precisa, rischi di sviluppare una strategia poco efficace o fallimentare. Voglio rimarcare questo aspetto perché ho avuto modo di vedere cose che noi comuni mortali non dovremmo mai vedere!

Per l’analisi del mercato puoi delegare un professionista oppure fare da te. In quest’ultimo caso, comunque, ti consiglio di svolgere l’analisi assieme a un professionista: quattro occhi sono sempre meglio di due.

Puoi comunque contare sui report elaborati dalle associazioni di categoria, anche se non sempre troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Se i prodotti o i servizi che vuoi vendere online sono indirizzati a pubblici italiani, per aiutarti nell’analisi del mercato puoi utilizzare tutti gli strumenti di analisi e pianificazione che mette a disposizione Google, visto che in Italia il primo motore di ricerca. Usa il Keyword Planner per analizzare il numero di utenti pronti ad acquistare i tuoi prodotti, usa il Display Planner per l’analisi dell’audience, usa Google Trends per capire se c’è una certa stagionalità nella ricerca di determinati argomenti, così da prevedere soluzioni strategiche ad hoc.

Questi strumenti, se usati con consapevolezza, sono di grande aiuto (soprattutto quando le fonti ufficiali forniscono informazioni limitate), ma non sono gli unici. Puoi utilizzare quelli che preferisci, ma non starò qui a elencarli tutti.

La tecnologia per il tuo negozio online

Dopo aver redatto buona parte del documento di pianificazione aziendale, devi scegliere le tecnologie che serviranno a rendere il tuo negozio online una realtà.

Prima di tutto occorre acquistare un servizio di hosting – ossia lo spazio web che ospiterà i contenuti del tuo e-commerce – e il dominio web, per esempio “www.ilmionegozioonline.it“.

Hosting

Non tutti i servizi di hosting sono uguali. Per scegliere il migliore devi fare molta attenzione. Non deve essere soltanto veloce ma deve disporre del certificato di sicurezza PCI compliance, obbligatorio per tutti i siti di e-commerce.

Non ti preoccupare, ho scritto un articolo per aiutarti a scegliere il miglior servizio di hosting per il tuo e-commerce.

Dominio

Per quanto riguarda il dominio web, la scelta dell’estensione “.com” o “.it “non è più rilevante. Però ti consiglio di comprare entrambe le estensioni, e se il tuo business è rivolto ai soli clienti italiani, rendi come principale il dominio “.it“. Non approfondisco ulteriormente questo argomento perché c’è ancora tanto da dire sulla realizzazione dell’e-commerce e non vorrei che i tuoi occhi si stanchino troppo presto. 😀

Piattaforma

Se la tua è una piccola impresa è in fase start up e il budget è limitato, ti consiglio di adottare un CMS open source.

Si tratta di applicativi facili da installare che gestiscono i contenuti in modo organizzato.

Alcuni sono nati per fare e-commerce, altri, invece, necessitano di un plugin (estensione che aggiunge funzionalità) per funzionare correttamente. Sono molto intuitivi e permettono di configurare un negozio di e-commerce con estrema facilità (si fa per dire).

I più conosciuti sono:

  • Magento;
  • Prestashop;
  • OpenCart;
  • osCommerce;
  • WordPress + WooCommerce;

Lo sviluppo di tali applicativi è in continua evoluzione, perciò scegli quello più adatto alle tue esigenze, senza preoccuparti più di tanto.

Template

Appena hai deciso quale soluzione implementare, devi scegliere il template del tuo sito web, ovvero lo stile grafico del tuo negozio online.

Il template (tema o modello), che utilizzerai è importante tanto quanto lo sono il servizio di hosting e la piattaforma CMS utilizzata. È sostanzialmente il “vestito” che indosserà il tuo negozio online. Voglio sottolineare la sua importanza perché è l’interfaccia grafica che utilizzerà il tuo potenziale cliente per mettersi in contatto con te. Deve essere assolutamente compatibile con la personalità che hai deciso di dare al tuo brand.

Puoi selezionare un modello (template o tema) dal fornitissimo catalogo di Themeforest, oppure commissionare lo sviluppo di un template originale a un web designer professionista. I costi dipenderanno dalle funzionalità che vorrai far implementare.

La differenza principale tra l’acquisto di un tema pronto all’uso e l’acquisto di un modello originale, è che il primo potranno averlo anche altri siti web (per questo motivo il prezzo è piuttosto basso), mentre il secondo è completamente personalizzato e, il più delle volte, unico nel suo genere. Pertanto, in base alla tua idea commerciale e al budget che hai a disposizione, valuta attentamente quale soluzione adottare.

Dopo aver fatto questo passo, è il momento di configurare la piattaforma.

Metodi di pagamento

Nella strategia hai sicuramente previsto diversi metodi di pagamento con cui i tuoi clienti potranno completare gli acquisti. In tal caso dovrai procedere alla configurazione degli stessi. Fatti aiutare da un esperto che sia in grado di gestire l’implementazione dei metodi di pagamento online più sicuri.

Curare il marketing e la pubblicità per il tuo e-commerce

Adesso è il momento della strategia.

Ricordi il tuo business plan? Perfetto!

È giunto il momento di applicare le tattiche che hai previsto nella tua strategia. Si tratta di piccoli compiti, semplici da svolgere e facili da monitorare.

Comincia dando una struttura al tuo sito web.

In questa fase un SEO specialist può esserti di grande aiuto. Occorre configurare le pagine principali, organizzare i contenuti in categorie e tag e procedere all’inserimento dei prodotti/servizi.

Per l’inserimento dei prodotti un Copywriter può aiutarti con l’elaborazione dei testi, utilizzando tecniche di copywriting che permetteranno di intercettare i bisogni e i desideri dei clienti.

Come puoi notare, non sono cose che puoi fare da te, a meno che hai il tempo e le competenze necessarie per farle. In ogni caso, se vuoi avere successo, devi farti collaborare da diversi professionisti.

Hai deciso di pubblicare un blog per attirare traffico organico sul tuo sito web? Benissimo! Adesso occorre scrivere i contenuti che hai organizzato nel tuo piano editoriale. Non ti dimenticare i social network. Anche in questo caso la strategia che hai elaborato inizialmente ti sarà di grande aiuto.

Non so come hai deciso di organizzare il calendario editoriale, ma posso darti un consiglio che ti cambierà la vita. Esiste un servizio fantastico che, usato come si deve, può aiutarti a risparmiare tantissimo tempo e a tenere tutto sotto controllo.

Come si chiama? Trello!

Lo uso quotidianamente per organizzare i miei progetti e quelli dei miei clienti. È uno strumento potentissimo, ma devi saperlo usare. Vuoi sapere come utilizzare Trello al meglio? Se questo articolo raggiunge numeri da capogiro, e sarai tu a contribuire al risultato, ti prometto che scriverò un articolo lunghissimo dove saranno sviscerate tutte le funzionalità per configurare e utilizzare questo potentissimo asso nella manica.

È una promessa! 😉

Conclusioni

Se hai letto fin qui, sono sicuro di aver risposto a quasi tutte le tue domande e risolto buona parte dei tuoi dubbi.

Prima di avventarti in un investimento oneroso, disegna la tua idea commerciale e analizza i pubblici a cui vuoi vendere i tuoi prodotti/servizi. Quando l’idea sarà matura, dovrai cominciare a redigere la tua strategia digitale, possibilmente in collaborazione con un professionista.

Le attività di e-commerce sono sensazionali, ma per avere successo occorrono una strategia digitale efficace e tanto talento.

Ovviamente non è finita qui, perciò seguimi perché approfondirò l’argomento con spunti e considerazioni da non perdere.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo a più non posso, ricordati la promessa che ti ho fatto: “Trello, trello, trello!“.

Hai ancora qualche dubbio? Lasciami un commento. Sarò felice di risponderti. 😉

Ps.
Adesso puoi preoccuparti di trovare i soldi per avviare il tuo negozio online.

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Ho scritto questo articolo appositamente per te, se ti è piaciuto potresti gentilmente lasciarmi un segno? Grazie mille!

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