Aprire la partita IVA: tutto quello che devi sapere

Aprire la partita IVA: tutto quello che devi sapere


È l’anno della tua rinascita lavorativa? Hai deciso di avviare un’attività in proprio? Allora devi sapere quali sono i passaggi fondamentali per aprire la partita IVA ed essere in regola con il fisco!

Quando aprire la partita IVA

È un dilemma, lo so.

Non sai se devi aprire la partita IVA oppure lavorare con la prestazione occasionale, ma per fortuna hai incontrato me e fra poco i tuoi dubbi saranno solo un brutto ricordo.

Probabilmente hai letto molti articoli discordanti: qualcuno ti ha detto che per i primi tempi è meglio lavorare con prestazione occasionale e ritenuta d’acconto, altri, invece, che devi aprire la partita IVA sin dall’inizio.

Io ti dico che tutto dipende dalla tua attività lavorativa: se è continuativa e di tipo professionale devi sempre regolare la tua posizione con il fisco; invece se svolgi la tua attività occasionalmente, senza alcuna continuità, puoi optare per la prestazione occasionale.

Adesso ti starai chiedendo: Come faccio a capire cosa devo fare?

Te lo spiego subito facendo un po’ di chiarezza sull’argomento.

Comincio dicendoti che per usufruire della prestazione occasionale:

  • non devi superare i 5.000€ di reddito annuo;
  • non devi superare i 30 giorni consecutivi di collaborazione occasionale con ogni committente;
  • non puoi lavorare più volte in un anno con lo stesso committente;
  • non puoi pubblicizzare la tua attività.

Se hai deciso di avviare una attività economica professionale capisci bene che non puoi usufruire della prestazione occasionale.

Dunque aprire la partita IVA è di fondamentale importanza, che tu sia un imprenditore in procinto di avviare una start-up o che tu sia un libero professionista.

Tutto questo però non deve spaventarti perché oggi hai la possibilità di accedere a un regime speciale che ti agevola (notevolmente) nei primi anni di attività.

Adesso però iniziano le domande… e visto che mi occupo prevalentemente di e-commerce, la tua domanda potrebbe più o meno recitare queste parole: Ma per vendere online su eBay devo aprire la partita IVA?

Giusto in tempo!

Ho pensato che per risolvere tutti i tuoi dubbi, infatti, è meglio chiarire una volta per tutte questo aspetto.

Quando apri un sito web o metti in vendita degli oggetti su eBay (o su altri marketplace) stai pubblicizzando la tua attività, pertanto devi aprire la partita IVA.

La vendita online, tra l’altro, non può essere considerata una prestazione occasionale.

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In parole povere puoi utilizzare la prestazione occasionale esclusivamente per redditi provenienti da lavori occasionali; non puoi utilizzare la prestazione occasionale per lavori di tipo continuativo come la vendita online.

Adesso che tutto è più chiaro, posso dirti quali sono i vantaggi del regime fiscale agevolato di cui ho parlato poco fa.

Cosa è il regime forfettario

Ti ho già detto che l’apertura della partita IVA non deve scoraggiarti.

Oggi infatti è possibile aprire partita IVA con un regime fiscale speciale che ti permette di usufruire di importanti agevolazioni fiscali sia nei primi anni di attività sia negli anni successivi.

Sto parlando del regime fiscale forfettario!

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato che, determinato l’imponibile, applica una imposta sostitutiva:

  • del 5% per i primi cinque anni di attività;
  • del 15% negli anni successivi.

Puoi beneficiare del regime forfettario se soddisfi questi requisiti:

  • limite dei ricavi o compensi annui fino a 25.000 o fino a 50.000€ in base al tipo di attività;
  • spese annue per lavoro dipendente (o assimilato) fino a 5.000€ lordi;
  • beni strumentali fino a un massimo di 20.000€.

Il limite dei ricavi non è fisso ma varia in base alla tipologia dell’attività.

Per sapere qual è il limite annuo dei ricavi e il relativo coefficiente di redditività della tua attività devi conoscere il codice ATECO: un codice alfanumerico che identifica ogni tipologia di attività economica.

Nella tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate puoi individuare facilmente il coefficiente di redditività e il limite annuo dei ricavi a partire dal codice ATECO che identifica la tua attività.

Il coefficiente di redditività permette di determinare l’imponibile su cui calcolare le imposte.

Sebbene il regime forfettario presenta alcuni vantaggi non è sempre la soluzione migliore per la tua attività.

Per valutare il regime fiscale più conveniente per la tua attività, infatti, ti consiglio di affidarti a un esperto.

Non ne conosci nessuno? Io conosco un intero team.

Sto parlando degli esperti di Fiscozen: loro ti aiuteranno ad aprire la partita IVA in un battibaleno. Puoi credermi! 😉

Come aprire la partita IVA

Hai deciso di aprire la partita IVA? Era ora! 🙂

Quello che ti dirò fra poco serve solo a farti un’idea di ciò che bisogna fare per aprire una partita IVA. Mi sollevo dunque da ogni responsabilità.

Ecco perché ti ho consigliato di affidarti a un esperto. Ti ho indicato i migliori che conosco.

Perciò fa’ come ritieni più opportuno.

Fatte le dovute promesse, torniamo sull’argomento.

Per aprire la partita IVA puoi procedere sia online sia offline:

  • offline, personalmente in un ufficio dell’Agenzia delle Entrate consegnando il modello AA9/12 e una fotocopia della carta di identità;
  • spedendo una raccomandata a qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate con i medesimi documenti;
  • online, registrandosi a Fisconline e seguendo una procedura particolare per allegare i documenti richiesti (gli stessi di prima).

La compilazione del modello AA9/12 (che puoi scaricare sul sito dell’Agenzia delle Entrate) prevede l’inserimento di alcuni dati importanti: dovrai specificare il regime fiscale preferito, inserire tutti i dati della tua attività e i tuoi dati anagrafici senza commettere errori che potrebbero pregiudicare la tua attività economica.

Potresti fare tutto da te, ma come ti ho già detto è meglio se ti affidi a un consulente fiscale esperto onde evitare di commettere errori.

I consulenti di Fiscozen sono molto affidabili e in sole 24 ore potrai aprire la tua partita IVA comodamente da casa e senza nessuna preoccupazione!

Adesso ti starai chiedendo: Ok, ho aperto la partita IVA e ora?

Ora puoi iniziare a fatturare ai tuoi clienti e gestire la tua contabilità.

L’ultima cosa da fare è la registrazione alla cassa previdenziale secondo le indicazioni per la tua attività economica.

Adesso che hai le idee più chiare, non ti resta che condividere questo articolo con tutte le persone che vogliono avviare un’attività economica come te.

Hai ancora dubbi? Lasciami un commento qui sotto oppure contattami.

Aspetta!

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