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Come chiudere l’account eBay


Sembra una cosa facile, ma per i meno esperti può rivelarsi un’odissea soprattutto perché il link non è immediatamente visibile. Di cosa sto parlando? Della chiusura dell’account eBay.
In questo breve post troverai le istruzioni per chiudere un account eBay in brevissimo tempo. Leggi tutto


Come comprare su eBay in sicurezza e senza sorprese


Vuoi comprare su eBay in tutta sicurezza? Oggi scoprirai finalmente come fare!

Dopo aver letto questa guida tutti i tuoi futuri acquisti su eBay saranno sicuri. Basterà utilizzare alcuni semplici accorgimenti per affrontare lo shopping online con la disinvoltura e la serenità che trovi nelle cose che fai ogni giorno.

Cominciamo.

Comprare su eBay: fidarsi ma non troppo

La prima cosa che fai quando vai su eBay: cerchi l’articolo che ti piace, vedi un prezzo straordinario e l’istinto ti spinge ad acquistare subito l’oggetto. Niente di più sbagliato!

Vediamo perché.

eBay è una sorta di “centro commerciale”, ma chiunque può aprire un negozio


E quando dico chiunque, voglio dire che qualsiasi individuo, onesto o disonesto che sia, può aprire un negozio su eBay in pochi passi. Quindi se è vero che chiunque può aprire un negozio su eBay e vendere qualsiasi cosa, è anche vero che eBay ha instaurato un programma di feedback molto severo che tutela gli acquirenti, per l’appunto si chiama valutazione dettagliata del venditore.

Cosa è un feedback?


Feedback è un termine inglese che in italiano letteralmente significa “retroazione“, ovvero quel processo che instaura una risposta (positiva o negativa) ad una azione. In questo caso l’azione è quella del venditore nei confronti dell’acquirente e la retroazione è invece la risposta dell’acquirente all’azione del venditore.

Un feedback su eBay può essere negativo, positivo o neutro. In tutti e tre i casi è possibile aggiungere un commento descrittivo sulla transazione ed esporre una valutazione dettagliata sul venditore.

Valutazione dettagliata del venditore

Nella valutazione dettagliata è possibile esprimere un voto da 1 a 5 (in stelle) su 4 differenti componenti della transazione: descrizione oggetto, comunicazione con il venditore, tempi di spedizione dell’oggetto, costi imballaggio e spedizione (non disponibile se offerta una spedizione gratuita).

Più è alto il punteggio di feedback del venditore e più sarà affidabile acquistare presso il suo negozio.

Ma eBay non si è limitata al solo punteggio di feedback per far comprendere all’utente, in linea di massima, l’affidabilità del venditore, ha anche introdotto la valutazione dettagliata con le stelle e una percentuale immediatamente visibile sotto il punteggio dei feedback del venditore.

Percentuale Feedback positivi

Questa percentuale, abbinata ad un punteggio medio-alto, è la vera fonte da considerare per determinare l’affidabilità di un venditore. Per calcolarla si tengono in considerazione i feedback positivi e negativi negli ultimi 12 mesi. In questo modo, più il punteggio sarà alto e più sarà possibile scorgere, attraverso questa percentuale, quanto è affidabile un venditore.

Esempio: un venditore con 5000 feedback e una percentuale del 99% positiva è sicuramente molto affidabile. Ciò significa che in 5000 transazioni solo 50 acquirenti non hanno espresso una valutazione positiva.

Ad un certo punto però lo staff di eBay si è accorto che serviva qualcosa che desse un messaggio ancora più diretto all’acquirente, soprattutto ai nuovi acquirenti che non conoscendo il sistema di feedback di eBay, avevano bisogno di carpire più velocemente l’affidabilità di un venditore. Detto, fatto!

Affidabilità Top

Così eBay ha introdotto una icona che dimostra l’eccellente impegno dei venditori nei confronti dei clienti. Questi venditori rientrato nella cerchia dei venditori affidabilità Top. Per ottenere questo riconoscimento è indispensabile avere un alto volume d’affari e un bassissimo tenore di difetti nelle transazioni.

Icona venditore affidabilità top di eBay

Quindi quando vedi questo stemma subito sotto il venditore (nelle inserzioni) o nella pagina dei feedback del venditore, puoi sicuramente fare acquisti con sicurezza e senza sorprese. Non è facile ottenere questo riconoscimento, per cui se un venditore l’ha ottenuto, vuol dire che ha davvero fatto un grande lavoro negli ultimi mesi anche se ha un punteggio di feedback che si aggira attorno a 300.

Leggere i feedback

In ogni caso prima di effettuare l’acquisto, se ancora non ti senti sicuro, è bene dare un’occhiata ai commenti di feedback lasciati dagli altri utenti andando sulla pagina dei feedback del venditore.

Solo così ti renderai conto della soddisfazione (o meno) degli altri utenti.

La spedizione


La spedizione non è sempre gratuita e quindi occorre prima controllare come viene spedito l’oggetto e a quanto ammonta il costo del servizio di spedizione offerto dal venditore.

Moltissimi venditori su eBay offrono la spedizione gratuita con posta prioritaria per i piccoli oggetti.

Posta Prioritaria – non tracciabile/poco sicura

Questa modalità di spedizione non è tracciabile e quindi è poco sicura per l’acquirente perché generalmente il postino immette la busta (il pacchetto) nella cassetta della posta.

Quindi salvo che il venditore sia onesto e spedisca il pacco, e che il postino sia una persona per bene e inserisca la busta nella tua cassetta della posta, dovrai stare attento al vicinato soprattutto se abiti in un condominio in cui i rapporti non vanno sempre per i migliori. 😀

Sappi però che la maggior parte delle volte la busta arriva senza troppi problemi quindi diciamo che la mia è una visione pessimistica della spedizione con prioritaria. In ogni caso se non vuoi rischiare nemmeno un po’ e il venditore offre un servizio di spedizione tracciabile come la raccomandata, approfittane subito!

Posta Raccomandata – tracciabile/sicura

Tutte le spedizioni in raccomandata, o comunque i pacchi spediti attraverso i maggiori corrieri presenti in Italia, sono tutti tracciabili e per ritirare il pacco occorre firmare la distinta di spedizione. In questo modo solo tu (o chi per te) potrà ritirare il pacco, per cui vai tranquillo e approfitta di questa modalità di spedizione, soprattutto se il servizio offerto dal venditore costa solo una manciata di euro in più.

Se la spedizione costa troppo, diffida dal venditore perché vuole guadagnare dalla spedizione e questo non è un comportamento corretto perché viola le regole di eBay, a meno che tu non stia acquistando un oggetto di grosse dimensioni come una motocicletta. 😀

Cosa fare se passa troppo tempo?

Le spedizioni con posta prioritaria sono più lente rispetto a quelle in raccomandata, o spedite attraverso i corrieri nazionali, e non potendole tracciare, molte volte possono perdersi o rimanere diversi giorni presso i CMP postali. Per cui se hai acquistato un oggetto spedito con prioritaria, chiedi maggiori informazioni al venditore e attendi qualche giorno in più.

Passati i giorni ricontatta il venditore e vedi di risolvere con lui il problema. Ti ricordo che nelle inserzioni è presente una stima di consegna quindi contatta il venditore solo dopo aver superato il limite massimo di quella stima.

Qualora il problema non sia risolvibile o il venditore risulti indisponente, contatta l’assistenza eBay o procedi aprendo una contestazione su paypal (qualora avessi pagato con il tuo conto paypal).

Regole sulla restituzione


Hai deciso il metodo di spedizione più sicuro per non incorrere in rischi inutili o perché sei un pessimista incallito. Bene, adesso guarda un po’ le informazioni sulla restituzione e il reso in caso di oggetto sbagliato (o diverso), difettoso, o di una misura troppo grande (e viceversa).

Solitamente gli ottimi venditori, offrono una politica di reso di circa 14 giorni (lavorativi) come da normative vigenti in Europa. Qualche furbetto accorcia però questa tempistica che comunque non è valida per i prodotti aperti, usati o in caso di prodotti facilmente degradabili (come il cibo).

Dai sempre un’occhiata a questa sezione dell’inserzione perché è importante capire cosa è possibile fare in caso di reso e se sono previste spese per la restituzione.

In genere le spese di restituzione sono a carico dell’acquirente ma alcuni venditori si accollano queste spese, e in caso di pagamento attraverso il conto paypal, sarà paypal a pagare tali spese.

Procedere ai pagamenti


La maggior parte dei venditori offre i pagamenti con paypal perché è un metodo molto sicuro e facilita la compravendita. Se non conosci come funziona paypal leggi questo post. In ogni caso puoi pagare con la tua prepagata, o con una carta di credito attraverso il circuito paypal, quindi non è obbligatorio aprire un conto su paypal che, tra l’altro, ricordo essere gratuito.

Pagare con paypal

Se il venditore offre questo metodo di pagamento, sappi che puoi fidarti perché in caso di non ricezione del bene, potrai aprire una contestazione e vederti tornare indietro i soldi spesi.

Sappi che scegliendo di pagare con il proprio conto paypal, avrai tanti servizi in più, come la tutela della privacy, il rimborso delle spese di spedizione in caso di reso e tanto altro ancora.

Se il venditore non dovesse offrire paypal come metodo di pagamento, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Quindi evita di comprare da questo venditore oppure chiedi, ove possibile, di pagare con contrassegno.

Pagare con Contrassegno

Sono pochissimi i venditori che offrono il contrassegno come metodo di pagamento. In questo caso il pagamento avverrà solo alla consegna in contanti al corriere. Quindi ci si può fidare tranquillamente, salvo le spese di contrassegno siano troppo alte. In genere oscillano dalle 5€ alle 10€ in più sul totale. Comunque sia è un metodo di pagamento molto sconveniente sia per l’acquirente che per il venditore. Ma in alcuni casi necessario poiché non si dispone di una prepagata, o di un conto paypal per effettuare i pagamenti online.

Pagamenti con bonifico bancario

Pagare con bonifico bancario dal proprio home banking è veramente comodo e semplice, ma certe volte conviene diffidare da questo metodo di pagamento perché eBay non può tracciarlo e se il venditore non è onesto può intascare i soldi aprendo anche una controversia nei tuoi confronti per oggetto non pagato, così oltre al danno pure la beffa!

Metodi di pagamento alternativi

Se il venditore ti chiede di pagare l’oggetto (o gli oggetti) al di fuori dei metodi di pagamento più comuni, stai attento, molto probabilmente vuole provare a truffarti.

Su eBay le regole sono molto severe, e quando un venditore ti chiede di pagare la merce con metodi di pagamento alternativi a quelli presentati, o illegali, si va contro le regole di eBay e in caso di truffa eBay non potrà rispondere ai danni procurati all’acquirente. Per questo motivo invita a non accettare metodi di pagamento diversi da quelli utilizzati comunemente.

Conclusioni

Se hai letto tutto l’articolo da ora in poi sarai più consapevole e pronto per affrontare i tuoi futuri acquisti su eBay in sicurezza. Da adesso in poi sarà molto difficile incappare in truffe o problemi perché sai tutto quello che devi controllare, quello che devi fare e ciò che devi evitare prima di effettuare un acquisto.

Se credi che ti sia stato di aiuto, mi faresti felice cliccando su +1 Google qui in basso o condividendo il post su twitter e facebook. Se hai bisogno di qualche altro consiglio chiedimi pure nei commenti. A presto!

 



Vendere su eBay ed essere il migliore: risultati assicurati


Vuoi ottenere il 100% dal tuo negozio eBay, massimizzando le vendite e triplicando il fatturato?
In questo articolo ti guiderò per ottenere il massimo dalle tue inserzioni per vendere su eBay. Ciò che imparerai servirà per ottimizzare le tue inserzioni e migliorare la tua reputazione, quindi: più vendite, più fatturato, più guadagni.

Sei pronto? Cominciamo!

Conoscere le migliori tecniche per vendere su eBay cambierà la tua politica aziendale: i risultati saranno straordinari.

Fai attenzione.

Su internet troverai tantissimi articoli su come migliorare le prestazioni di un negozio eBay ma nessuno di questi sarà in grado di dare una svolta alla tua carriera di eBayer.

C’è chi ti dirà che è necessario spendere tanti soldi per avere migliori risultati, e quindi va a finire che ci si affida a queste fantomatiche agenzie online che fanno tutto al posto tuo. In questo modo non avrai imparato nulla e al prossimo problema tornerai a chiedere loro, spendendo altro denaro, perché purtroppo non sai da dove cominciare.

Sei convinto che bisogna uscire tanti soldi per essere il migliore? Io credo proprio di NO.

Ci sono anche agenzie che funzionano, per carità, ma i costi sono così alti che il gioco non vale la candela.

Per riuscire a migliorare le prestazioni del tuo negozio eBay servirà solo un po’ di impegno e tanta pazienza.

La ricetta per il negozio eBay perfetto: pochissimi la conoscono, ancor meno la usano, ma tu farai scuola agli altri.

Ci riuscirai e non dovrai spendere migliaia di €. Dopo questa lettura sarai in grado di ottimizzare il tuo negozio su eBay, triplicando il tuo fatturato.

Provare per credere!

Questi sono i punti dove si dovrà intervenire:

  1. Branding
  2. Politica dei prezzi
  3. Spedizioni
  4. Assistenza
  5. Inserzioni
  6. Immagini

#1 – Riuscire a fare branding di qualità su eBay

Il tuo negozio è l’estensione di un’attività fisica di successo e hai aperto un negozio online su eBay per fare branding? Bravo! Puoi passare allo step successivo.

Se invece è la tua prima volta, oppure hai iniziato da poco, la cosa che ti consiglio di fare è quella di rivedere il brand del tuo negozio.

Dare un nome semplice al negozio

Il nome del negozio, indipendentemente dal settore merceologico che tratti, deve essere diretto, corto e facile da ricordare. Meglio se inerente a ciò che vendi.

Certo non fare l’errore di scrivere “le monellerie comiche di zio Tom” se stai vendendo giochi comici, meglio usare un nome più corto come “Tom’s Toys” ovvero i “Giocattoli di Tom“. Questo discorso è valido per chi non vende un marchio nello specifico e vuole fare branding con il proprio negozio su eBay.

Se hai già creato un brand per il tuo negozio, o vendi prodotti di un solo marchio, è più indicato creare un nome inserendo il brand che promuovi.

Dopo aver deciso il nome del negozio, fai una ricerca su internet e vedi se esiste già. Qualora esista, molto probabilmente non sarà disponibile su eBay quindi è importante verificare prima la sua esistenza così da evitare che ti crolli il mondo addosso quando provi a inserirlo per il tuo negozio e ti compare un messaggio di errore.

Creare il logo del negozio

Detto questo, se il tuo nome è originale e disponibile su eBay, procedi a registrarlo e incomincia a creare un logo. Non pensare di fare branding senza un logo grafico…

Nel branding sono le immagini che catturano il cliente, puoi avere il nome più originale o stupido del mondo (in base ai punti di vista), non riuscirai mai a fare branding senza un logo serio e d’impatto. Vedi eBay che ha registrato un grandioso successo con un logo molto semplice. Adesso prova ad immaginare cosa sarebbe stato eBay senza un logo…

Bando alle ciance, se sei in grado di produrre un logo in autonomia hai sicuramente una marcia in più.

Diversamente non disperare, ti aiuto io, contattami: parlami del tuo progetto (come deve essere, come vorresti il tuo logo); in poco tempo mi metterò all’opera per produrre il tuo logo. Alla fine pagherai la somma pattuita in partenza. Geniale no?

Email marketing

Non sottovalutare le email che arrivano all’acquirente. Sono fondamentali per il branding. Per modificarle ed inserire il tuo contenuto originale vai su:

  1. Il mio eBay.
  2. Sposta il cursore sulla scheda Account finché non appare il menu a discesa Strumenti di marketing.
  3. Clicca sul link Email di marketing.

Adesso procedi e seleziona i modelli da modificare. Sicuramente è bene avere un contenuto originale per l’email di Benvenuto e fissare almeno una email periodica per la newsletter. Solitamente questi due modelli sono già creati da eBay per cui ti consiglio di procedere alla modifica inserendo un contenuto accattivante.

Modifica anche i modelli di email che arrivano automaticamente quando un acquirente procede all’acquisto.

  1. Clicca su Preferenze di programmazione.

Spunta la casella “aggiungi il logo alle email” e modificane il contenuto come meglio credi.

Feedback

I feedback, altra bella storia.

Bisogna sempre ricambiare un feedback al cliente che ha espresso un apprezzamento. Non fare l’errore di lasciare i commenti di feedback predefiniti perché a lungo andare non ti ripagheranno in termini di branding. Lascia personalmente i tuoi feedback e fa in modo che siano sinceri e diversi tra loro. Se hai una mole importante di feedback da lasciare, ti consiglio di spuntare la casella dei feedback automatici (nella sezione preferenze di programmazione) inserendo dei commenti predefiniti cordiali e sensati (che coccolano il cliente).

Social

Collega il tuo negozio alle pagine ufficiali su Facebook, Twitter e Google Plus. Aggiorna le pagine dei social periodicamente. Oggi giorno la maggior parte degli utenti/acquirenti staziona puntualmente sui social per buona parte della giornata. Fare branding sui social è una pratica indispensabile per avere successo nelle vendite. Ti consiglio di leggere Creare una pagina Facebook di successo.

#2 – Politica dei prezzi su eBay

Arrivato fin qui, hai fatto buona parte del lavoro sporco. Hai dato un nome al negozio, una identità attraverso un logo grafico e una struttura coerente con tutte le impostazioni modificate in precedenza. Procediamo quindi a dare vita alla politica aziendale sui prezzi per massimizzare le vendite.

Spedizione gratuita o a pagamento?

Il dilemma che attanaglia ogni venditore su eBay. La faccio breve, ci sono due fattori da considerare: settore e ricarico.

Settore

La spedizione è variabile in base al settore. Se si spediscono libri ad esempio, vi saranno delle tariffe di spedizione speciali, per cui è anche possibile (in base al ricarico disponibile) offrire una spedizione gratuita. Certo le spese di spedizione saranno diverse se dovrai spedire una lavatrice…

Ricarico

Se sugli oggetti che vendi c’è un buon ricarico, e il costo della spedizione toglie solo una piccola porzione dal tuo margine di guadagno, è bene offrire una spedizione gratuita magari aumentando un po’ il prezzo. Oppure puoi offrire una spedizione gratuita per un minimo d’ordine.

I clienti sono più propensi ad acquistare i prodotti anche ad un prezzo maggiore ma con spese di spedizione gratuite. Io sono il primo!

Quindi a patto che settore e ricarico te lo permettano, ti consiglio vivamente di offrire sempre la spedizione gratuita (dopo vedremo come risparmiare) perché sarà un punto a tuo favore che determinerà una scalata tra i primi risultati di ricerca su eBay.

Qualora non puoi offrire la spedizione gratuita per via del tuo ricarico troppo basso, allora inserisci spese di spedizioni realistiche e competitive. Non fare l’errore di guadagnarci dalle spese di spedizione, non è una buona pratica e a lungo andare ti penalizzerà.

Come produrre un prezzo competitivo

Hai deciso quale sarà la tua politica di spedizione e adesso stai pensando al prezzo da offrire al pubblico, soprattutto se quello che vendi è da te prodotto e quindi non sai di quanto ricaricare.

Bene! Considera il settore merceologico che vendi e vedi quali sono le tariffe che trattiene eBay. A questo punto decidi quanto vuoi guadagnare e applica questa formula che sicuramente ti sarà di grande aiuto:

Costo (costo di produzione e/o acquisto) + margine di guadagno (quanto ci vuoi guadagnare) + IVA (qualora tu sia esente salta il passaggio) + (tariffa in % ebay x 2) + (tariffa in % paypal x 2 + 0,35€).

Generalmente questa formula indica un valore ottimale che ti fa guadagnare una cifra leggermente più alta del margine da te deciso. Quindi hai la possibilità di giocare sul prezzo finale per migliorarne la competitività. Qualora le spese di spedizione siano incluse, ti consiglio di aggiungerne il prezzo nel costo di produzione.

Puoi notare che chi apre una partita iva in regime dei minimi è sicuramente più avvantaggiato perché non può aggiungere IVA e quindi può offrire un prezzo più competitivo. Stesso discorso vale per chi invece ha un volume d’affari elevato, tanto da risparmiare sulle tariffe paypal, qualora tutti i clienti paghino con paypal.

#3 – Spedizioni

Sì ne abbiamo già parlato, ma non nello specifico. Adesso capiremo come risparmiare e quali accorgimenti adottare per comparire tra i primi risultati di ricerca.

Offrire una spedizione sicura

I clienti vorrebbero sempre acquistare con una spedizione tracciabile. Ebbene se puoi includere il costo nel prezzo finale, offrendo così la spedizione gratuita, fallo senza pensarci due volte. Altrimenti offri la spedizione ad un costo ragionevole, meglio se reale.

È sconsigliato inviare pacchi e buste con posta prioritaria perché potrebbero perdersi e non arrivare al destinatario e non essendo tracciabili non potrai sapere realmente che fine hanno fatto. Ci sono però diversi corrieri che offrono una spedizione con prioritaria tracciabile ma consiglio questo metodo di spedizione solo per oggetti leggeri, piccoli e di poco valore.

Come risparmiare sulle spedizioni

Se hai una partita Iva puoi risparmiare notevolmente sulle spedizioni. Poste Italiane sicuramente sarà il luogo dove richiedere le prime informazioni. Successivamente potrai contattare tutti gli altri operatori del settore e chiedere un preventivo gratuito. In questo modo potrai fare un confronto sui prezzi.

È logico che il prezzo dipende molto dal peso degli oggetti che vuoi inviare e dalla mole di spedizioni che effettui mensilmente o annualmente.

Cercherò di fare un post apposito sui servizi online e i corrieri disponibili sul mercato così da capire qual è il più conveniente. Quindi seguimi per aggiornamenti! 😉

Come promesso ecco un articolo su due servizi di spedizione che potresti cominciare ad utilizzare per la tua attività: Risparmiare sulle spedizioni online [IoInvio, SpedireWeb].

Accorgimenti da adottare su eBay

Per eBay un venditore che offre la spedizione nello stesso giorno lavorativo della vendita (o al massimo il successivo) è diverso da un venditore che spedisce dopo diversi giorni dalla vendita. Quindi nelle tue inserzioni, se puoi farlo, inserisci la spedizione nello stesso giorno lavorativo della vendita. In questo modo risulterai tra i primi posti nella ricerca.

In caso di spedizione gratuita il feedback sulla spedizione sarà sempre a 5 stelle perché il cliente non può modificarlo, è un valore automatico ideato per tutti i venditori che offrono la spedizione gratuita. Questo si traduce in una migliore reputazione nel tempo, reputazione che su eBay conta particolarmente.

La spedizione gratuita è uno dei fattori che sembra influire sulla posizione nei risultati di ricerca eBay.

#4 – Assistenza

Benissimo! Il tuo negozio sta prendendo forma e si sta sempre più professionalizzando. Quando finirai l’articolo sarai diventato un esperto!

Perché è importante l’assistenza?

Offrire un’assistenza su misura vuol dire essere vicini ai problemi degli acquirenti. Questo si traduce in professionalità, qualità e affidabilità. I 3 fattori che determinano l’acquisto nel tuo negozio piuttosto che in un altro. Quindi perdi un po’ di tempo, sii sempre vicino ai tuoi clienti e risolvi i loro problemi quando chiedono aiuto.

Buone norme di assistenza

Quando un cliente acquista per la prima volta, è consigliato inserire nel pacco un messaggio di benvenuto. Per questo motivo sarà molto utile creare un piccolo database con la lista dei tuoi clienti e i loro dati ad esempio: nome, cognome, data primo acquisto ecc… In questo modo potrai cercarli di volta in volta e capire se hanno acquistato altre volte o sono nuovi clienti.

Non lasciare attendere il tuo cliente troppo tempo

Ti arriva un messaggio da parte di un tuo cliente, oppure una domanda su un oggetto, in un momento in cui sei fuori e non hai il tempo di dare una risposta dettagliata. Non fare l’errore di non rispondere subito facendolo aspettare ore. Una pratica intelligente da attuare sempre è quella di rispondere immediatamente con un messaggio del tipo “Abbiamo preso in carico la Sua richiesta, cercheremo di rispondere nel più breve tempo possibile alla Sua domanda“.

In questo modo prendi tempo e non lasci in 13 il tuo cliente che ha già preso l’impegno con te e si aspetta una risposta a breve.

Descrivere il servizio di assistenza in ogni inserzione

Nelle tue inserzioni oltre a descrivere bene l’oggetto, è buona norma descrivere anche il servizio di assistenza che si offre: cosa succede in caso di recesso, in quanto tempo si risponde, quando è possibile contattare, come raggiungere il servizio di assistenza, ecc…

Non sottovalutate questo aspetto, perché non tutti gli utenti su eBay sono geni e riescono a contattare l’acquirente.

Una chicca: sembra che i venditori che offrono una politica di reso più ampia siano in qualche modo privilegiati nei risultati della ricerca. Così come i Venditori Affidabilità Top che hanno raggiunto un livello di qualità dei feedback piuttosto alto (quasi sempre 5 stelle).

#5 – Realizzare un’inserzione di successo

Siamo arrivati al clou della guida. Adesso ti chiedo maggiore attenzione perché la realizzazione di un’inserzione determina almeno il 50% del successo nelle vendite.

Come realizzare un’inserzione efficace

Esistono tanti servizi utili per realizzare una buona inserzione, ed eBay con la sua area professionale e l’applicazione Turbo Lister aiuta molto. Ma la classica inserzione preconfezionata non è il massimo.

Quando crei un’inserzione devi valutare tantissimi aspetti, per questo ti consiglio sempre di passare al modulo avanzato se stai utilizzando un modulo d’inserzione semplificato.

Il titolo

L’inserzione deve avere un titolo coerente e completo. Non importa se lo scrivi tutto in maiuscolo, ciò che importa è inserire le corrette parole chiave che definiscono l’oggetto in ordine d’importanza.

Ad esempio: se stiamo vendendo una camicia di cotone che presenta una fantasia floreale con un colore tendente al blu, il nostro titolo sarà più o meno così “Camicia di Cotone Fantasia Floreale Blu“.

Quindi utilizzeremo le parole chiave nell’ordine che descrivono l’oggetto e come vogliamo che questo venga cercato. L’errore da non fare è scrivere un titolo del genere “Camicia con fiori colorati disegnati in cotone di colore blu“.

Quando creiamo un titolo dobbiamo ricordarci che la maggior parte degli utenti su internet effettuano ricerche per parole chiave, e se inserisci troppe congiunzioni e preposizioni nel mezzo della frase, perderai sicuramente diverse posizioni nei risultati della ricerca.

Questo non significa che bisogna scrivere un titolo pieno zeppo di parole chiave, perché il titolo diverrebbe piatto e poco professionale oltreché andrebbe contro le regole di eBay.

Per cui quando si crea un titolo, è bene perdere un po’ più di tempo per dare all’oggetto un titolo degno di nota: corretto nell’impostazione ed efficace allo stesso tempo.

Le immagini

Dedicherò un sezione a parte mentre qui ti darò alcuni consigli pratici. Inseriscine più che puoi e fa in modo di presentare l’oggetto da diverse prospettive. In alcuni settori solo la prima immagine è gratuita. Un consiglio che mi sento di darti è quello di effettuare un collage di foto così da raggruppare più foto in un’unica immagine. Alrimenti puoi sfruttare la sezione “Descrizione” per inserirne di più; vedremo dopo come fare.

La descrizione

Eccoci arrivati, adesso il gioco si fa duro e come ben sai, i duri cominciano a giocare!

La descrizione è l’aspetto fondamentale della vendita su eBay. Migliore sarà la descrizione, più alta sarà la conversione all’acquisto.

Una descrizione ben fatta riesce a catturare l’acquirente che non guarda più al prezzo, soprattutto se è diverso di pochi euro con la concorrenza, ma apprezza il lavoraccio che c’è stato dietro e la chiarezza della descrizione, oltre alla grafica d’impatto o meno che vogliamo dare.

Quindi la parola chiave di una buona descrizione è la Chiarezza.

Più una descrizione è completa ed elaborata, più l’acquirente avrà fiducia e procederà all’acquisto.

Detto questo, il consiglio che ti do è quello di inserire quante più informazioni possibili nella descrizione. Informazioni non solo relative all’oggetto, ma anche informazioni sulla spedizione, sui pagamenti, sul reso, sull’assistenza, ecc…

Bisogna quindi rendere chiaro tutto il processo di acquisto.

Nel modulo d’inserzione avanzato hai due opportunità di modifica della descrizione e sono: Standard e HTML.

Quella nella quale puoi inserire di tutto e di più, tanto da personalizzare l’inserzione come desideri, è l’HTML. Per chi non sapesse cosa significhi HTML, faccio presente che è un linguaggio di programmazione web.

Adesso mi dirai ma per quelli che non sono afferrati con questo linguaggio e che non capiscono nulla sulla programmazione? Benissimo!

Sì possono utilizzare le applicazioni offerte da eBay, che però non sono un granché. Puoi chiedere la mia assistenza e con una manciata di euro sarò felice di produrre la tua inserzione personalizzata in HMTL5 e CSS3 – le versioni più aggiornate dei linguaggi di murkup per la formattazione e impaginazione del web.

Ah dimenticavo! Con l’HTML potrai aggiungere anche le immagini nella descrizione, come ti avevo detto in precedenza

 #6 – Quanto contano le immagini su eBay

Beh, qui ci sarebbe un bel discorso da fare, ma inizio subito col dire che le immagini influenzano più di ogni altra cosa l’inserzione.

Su internet si vende con le immagini, la prima cosa che un cliente guarda è l’immagine, subito dopo il titolo e dopo ancora la descrizione. Quindi puoi notare tu stesso quanto peso abbiano le immagini nel successo di una vendita.

La qualità

Le immagini devono essere di alta qualità. Sembra che eBay dia priorità nella ricerca alle inserzioni con immagini di alta qualità.

Come fare una foto

Per fare una foto di qualità senza passare dal fotoritocco, che impiega parecchio tempo, è bene fare una ottima foto sin da subito.

Fotocamera

Sicuramente una fotocamera in alta definizione è quello che potrà aiutarti nell’impresa. È importante avere uno strumento professionale perché ti permetterà di perdere meno tempo e di dare più vita alle immagini; questo si traduce in una maggiore vendita.

Se non puoi permetterti una fotocamera professionale per la tua impresa, puoi utilizzare uno di questi smartphone di ultima generazione che fanno delle foto di buona qualità. (Considera che il prezzo è pressoché lo stesso)

Inquadratura

Riprendere l’oggetto da più prospettive è molto importante, perché nella vendita online il cliente purtroppo non tocca con mano l’oggetto, per cui vedere un set di immagini completo agevola la propensione all’acquisto.

Esposizione

La luce è fondamentale per una foto perfetta. Per questo motivo dobbiamo scattare le immagini alla luce del sole (quando possibile), soprattutto tra le ore 11 e le 13 perché i Lux generati dalla luminosità solare sono più intensi.

Alternative

Una alternativa valida alla luce solare è un sistema All In One. Parlo di questi piccoli studi fotografici nati proprio per agevolare il commercio online. Quello che mi sento di consigliare è il seguente Ministudio Sanoto.

Questo oggetto è disponibile in 4 dimensioni (per lo più per oggetti grandi quanto una borsa) e ha un prezzo commerciale che parte da 60€ fino a 180€, davvero economico.

Ci sono anche alternative più economiche ma non offrono la qualità e le prestazioni del Ministudio Sanoto che a mio avviso ha il miglior rapporto qualità/prezzo.

Compralo direttamente su Amazon e seleziona quello delle dimensioni più adatte alle tue esigenze.

Conclusioni

Sei arrivato alla fine, complimenti!

Sicuramente adesso sai molto di più di quanto sapevi prima e stai fremendo dalla voglia di mettere in pratica tutto quello che hai imparato. Ma, un ultimo consiglio che mi sento di dare, o meglio, ridare è quello di perdere un po’ di tempo nella produzione delle tue inserzioni e di avere tanta pazienza. Non buttarti a capofitto a sperimentare. Cerca di ragionare su tutto quello che hai letto e segui passo passo ogni consiglio utile che hai trovato in questa guida, senza correre perché chi corre troppo prima o poi inciampa.

Se credi che questa lettura ne sia valsa la pena, clicca su +1 di Google, qui in basso. In questo modo mi darai un motivo in più per continuare ad aggiornare questa pagina. Grazie! 😉