Migliore offerta adsl (Vodafone, Telecom, Infostrada, Fastweb, Tiscali, Linkem)


Ci sono così tante promozioni per l’adsl che spesso la scelta ricade sull’offerta meno adatta alle proprie esigenze. Ma non ti devi preoccupare più perché dopo aver letto questo articolo capirai quale è la migliore offerta adsl per soddisfare le tue esigenze!

Per essere sicuro di scegliere il meglio devi prima conoscere quali sono le tue reali esigenze in relazione a ciò che offre il mercato. In questo modo sarai in grado di carpire quale è per te la migliore offerta adsl.

Il mercato dell’adsl in Italia

Bisogna innanzitutto distinguere i servizi classici, con la tradizionale linea telefonica, dai servizi più moderni che permettono la connessione ad internet sfruttando appositi device da attaccare alla corrente elettrica, quindi adatti anche a chi non è ancora raggiunto dalla linea telefonica e/o adsl.

Servizi adsl classici

Tra i servizi classici troviamo i più famosi operatori telefonici d’Italia, ovvero: Telecom Italia, Vodafone Casa, Wind Infostrada, FastwebTiscali, ecc…

Servizi adsl moderni

Tra i servizi moderni elenco quelli più rinomati: Linkem, Tre Italia.

Le mie reali esigenze: ricordati che il troppo stroppa

Quando il tuo armadio è pieno di roba, compri un nuovo armadio o svuoti quello che hai già in casa per fare spazio alle novità?

Convieni sicuramente con me nel dire che è meglio svuotare l’armadio dalle cose inutili che non indossi più, piuttosto che acquistare un nuovo armadio. A meno che hai una grande casa e tanti soldi da buttare, scherzo! 😉

Ad ogni modo ciò che voglio dirti è di evitare di attivare una offerta piena di vantaggi solamente perché ha un prezzo allettante. In realtà poi quanti di quei vantaggi sfrutterai nella quotidianità? Se puoi scrivi su un foglio ciò di cui hai realmente bisogno, in questo modo riuscirai dopo a scegliere la migliore offerta adsl.

Mi chiedi di quali servizi sto parlando? Beh, innanzitutto delle telefonate gratuite verso i telefoni fissi in Europa, Canada ed USA. Ti ricordo che stai attivando una offerta adsl, presto sarai collegato al mondo intero grazie ad internet e potrai fare tutte le telefonate che desideri, gratuitamente, per quante ore vuoi tu e senza pagare un centesimo in più. Quindi perché pagare di più?

Altri servizi inutili sono gli abbonamenti a servizi a pagamento (gratis per i primi mesi e poi a pagamento a tua insaputa), servizi di chiamata persa, servizi di segreteria telefonica, servizi di trasferimento di chiamata e chi più ne ha più ne metta. Sei veramente sicuro che ti servano tutti questi servizi aggiuntivi? Probabilmente sei anche fuori casa per la maggior parte della giornata.

Sono sicuro che nella maggior parte dei casi ciò che serve a casa è solo la connessione ad internet, e solo in pochi casi anche le telefonate gratuite verso fissi e mobili.

Gli altri servizi possono essere raggiunti gratuitamente acquistando terminali più aggiornati o sfruttando la connessione ad internet.

Detto questo, adesso è il momento di conoscere le offerte adsl del mercato italiano. Ti assicuro che ne vedrai delle belle! 🙂

La migliore offerta adsl in Italia

In questo paragrafo metterò a confronto le promozioni adsl dei maggiori operatori telefonici cercando di individuare la migliore offerta adsl d’Italia.

In genere i contratti hanno una durata di 2 anni con fatturazione ogni 4 settimane per cui prenderò in considerazione questo lasso di tempo per calcolare il miglior prezzo dell’abbonamento. In questo modo ti renderai subito conto di quanto andrai a spendere fino alla fine del vincolo e pertanto a quanto ammonta il risparmio generale a parità di servizi e qualità.

Ti consiglio di prendere carta e penna per scrivere i dati più importanti e ragionare meglio sulla tua scelta.

Sei pronto? Via!

Vodafone Casa

Se vuoi solo internet è disponibile il piano Super ADSL a 25€ ogni 4 settimane per 12 rinnovi, poi 29€ al mese con:

  • Internet senza limiti fino a 20 mega
  • Sim Vodafone con 1GB di internet 4G al mese
  • Vodafone Station Revolution

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 810€*. 

Se vuoi tutto compreso è disponibile il piano Super ADSL Family a 30€ ogni 4 settimane per 12 rinnovi, poi 37€ al mese con:

  • Internet senza limiti fino a 20 mega
  • Telefonate illimitate verso mobili e fissa nazionali e fissi internazionali (Canada, Usa, Europa – zona 1)
  • Sim Vodafone con 1GB di internet 4G al mese
  • Vodafone Station Revolution

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 982€*.

Piani ADSL Vodafone Casa 2017

*Per un totale di 26 rinnovi, modem compreso. Contributo di attivazione di 192€ (dilazionato in 48 rinnovi) e in caso di nuova linea telefonica il contributo di attivazione è pari ad 1€ ogni 4 settimane per 48 rinnovi. Il contributo di attivazione è addebitato direttamente in bolletta.

Telecom Italia

Se hai bisogno solo di internet puoi apprezzare il piano INTERNET SENZA LIMITI a 22,90€ al mese con:

  • Una Connessione ADSL veloce fino a 7 mega con internet illimitato
  • Telefonate a 0 cent verso tutti i fissi nazionali e solo 16,13€ cent di scatto alla risposta
  • 1 ora al mese di chiamate gratis verso tutti i telefoni fissi internazionali (zone 1-2-3-4-5)
  • 1 ora al mese di chiamate verso tutti i cellulari internazionali (zone 1-2-3-4-5) allo stesso prezzo dei cellulari nazionali
  • Antivirus per 1 PC
  • 1 casella di posta elettronica da 3 GB, dotata di antivirus e di antispam
  • Fino a 300 SMS al mese pari a 10 SMS al giorno da inviare tramite webmail
  • Internet Pay per acquistare online contenuti digitali
  • Assistenza tecnica telefonica gratuita tramite il Servizio Clienti 187
  • Contributo di attivazione offerta gratuito
  • Contributo di attivazione linea gratuito

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 549,60€.

Se hai bisogno di un’offerta tutto incluso puoi optare per il piano TIM SMART CASA a 19,90€ per 12 mesi, poi 39,90€ al mese con:

  • Internet illimitato alla massima velocità raggiungibile dalla tua linea, fino a un massimo di 20 Mega in download e 3 Mega in upload se in copertura Fibra (altrimenti fino a 1 Mega in upload)
  • Chiamate illimitate da casa verso i numeri fissi e mobili nazionali, senza scatto alla risposta
  • Smart Modem Wi-Fi in vendita abbinata a 3,90€ per 48 mesi
  • TIMvision, la TV sempre ON DEMAND
  • Contributo di attivazione offerta gratuito
  • Contributo di attivazione linea gratuito

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 904,80€.

TIM ADSL 2017

Wind Infostrada

Se hai bisogno solo di internet puoi scegliere il piano Absolute a 19,95€ per un anno, poi 24,95€ al mese con:

  • Internet illimitato fino a 20 mega
  • 60 minuti di telefonate verso fissi e mobili nazionali
  • Modem Wi-Fi in comodato d’uso a 3€ a fattura
  • Contributo di attivazione gratuito

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 661,70€*.

Se invece desideri un’offerta tutto incluso puoi optare per il piano All Inclusive Unlimited a 24,95€ con:

  • Internet illimitato fino a 20 mega
  • Chiamate illimitate verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali e verso i fissi di Europa (zona 1), Usa e Canada minuti di telefonate verso fissi e mobili nazionali
  • Modem Wi-Fi in comodato d’uso a 3€ a fattura
  • Contributo di attivazione gratuito

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 726,70€*.

WIND INFOSTRADA ADSL 2017

*Per un totale di 26 rinnovi, modem compreso.

Fastweb

Se vuoi solo internet dovrai scegliere il piano JOY a 25€ al mese con:

  • Navigazione internet illimitata fino a 200 mega (se coperto dal servizio)
  • Attivazione gratuita
  • 4 caselle di posta elettronica da 1 Giga, con FASTMail.
  • Iscrizione gratuita al programma liveFAST (iniziative e vantaggi esclusivi dedicati ai clienti Fastweb)
  • Modem FASTGate in promozione gratuito
  • Incluso un servizio digital per 6 mesi

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 600€.

Se hai l’esigenza di una offerta tutto incluso puoi scegliere il piano SUPERJET a 35€ al mese con:

  • Navigazione internet illimitata fino a 200 mega (se coperto dal servizio)
  • Attivazione gratuita
  • 4 caselle di posta elettronica da 1 Giga, con FASTMail.
  • Iscrizione gratuita al programma liveFAST (iniziative e vantaggi esclusivi dedicati ai clienti Fastweb)
  • Modem FASTGate in promozione gratuito
  • Telefonate illimitate verso numeri fissi e mobili nazionali
  • Incluso un servizio digital per 12 mesi

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 840€.

FASTWEB ADSL 2017

Tiscali

Se stai cercando un’offerta low cost solo internet sicuramente sceglierai il piano Tutto Incluso Light a 9,95€ al mese per 1 anno, poi 19,95€ al mese con:

  • Attivazione gratis
  • ADSL senza limiti fino a 20 Mega
  • Telefonate illimitate verso i fissi nazionali (20 cent alla risposta)
  • 500 min/mese verso tutti i cellulari nazionali e fissi internazionali  (20 cent alla risposta)
  • Modem a 2,5€ al mese per 24 mesi poi gratis oppure 45€ in unica soluzione
  • 2 mesi di Infinity incluso
  • Gratis trasferimento di chiamata
  • Gratis una casella e-mail da 10 Giga di spazio con antispam e invio di allegati fino a 2 Giga
  • Gratis uno spazio web da 100 MB
  • Gratis il servizio Fax Light, per ricevere fax direttamente nella tua casella e-mail
  • Puoi attivare il servizio anche se non hai la linea telefonica

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 418,80€*.

Se invece vuoi tutto incluso puoi scegliere il piano Tutto Incluso Full a 24,95€ al mese con:

  • Attivazione gratis
  • ADSL senza limiti fino a 20 Mega
  • Telefonate illimitate verso i fissi nazionali
  • 60 min/mese gratis verso tutti i fissi internazionali
  • Modem a 2,5€ al mese per 24 mesi poi gratis oppure 45€ in unica soluzione
  • 6 mesi di Infinity incluso
  • Gratis Chi è
  • Gratis Segreteria telefonica
  • Gratis trasferimento di chiamata
  • Gratis una casella e-mail da 10 Giga di spazio con antispam e invio di allegati fino a 2 Giga
  • Gratis uno spazio web da 100 MB
  • Gratis il servizio Fax Light, per ricevere fax direttamente nella tua casella e-mail
  • Puoi attivare il servizio anche se non hai la linea telefonica

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 658,80€*.

TISCALI ADSL 2017

*Per un totale di 24 mesi, modem a noleggio per 24 mesi incluso.

Linkem

Se non hai una linea telefonica e vuoi solo internet puoi optare per Linkem Senza Limiti a 24,90€ al mese con:

  • Senza linea fissa
  • Senza limiti di traffico
  • Wi-Fi per tutta la famiglia
  • Sempre in più città fino a 20 Mega
  • Modem in comodato d’uso a 3€ al mese
  • Contributo di attivazione 50€*

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 597,60€*.

LINKEM PROMO 2017

*Il contributo di attivazione viene restituito alla prima fattura pagata pertanto non è inclusa nella previsione del costo totale dell’abbonamento.

 

3 Italia

Il piano solo internet di 3 Italia è Casa3 a soli 15€ ogni 4 settimane con:

  • Internet 4G fino a 30GB al mese (7,5GB ogni settimana)
  • Internet illimitato da mezzanotte alle 8
  • WebCube incluso nell’offerta
  • Senza linea fissa

Considerando i 2 anni dell’offerta il costo totale dell’abbonamento è di circa 390€*.

3 ITALIA PROMO CASA3 2017

*Per un totale di 104 rinnovi. Il vincono è di 30 mesi per cui il prezzo di previsione non è preciso.

Colpo d’occhio sulla migliore offerta adsl d’Italia

A colpo d’occhio l’offerta solo internet più economica per un periodo di 2 anni è quella di Tiscali per un totale di 418,80€. Di seguito il riepilogo completo:

  1. Tiscali Tutto Incluso Light – 418,80€
  2. Tim Internet Senza Limiti – 549,90€
  3. Fastweb Joy – 600€
  4. Wind Infostrada Absolute – 661,70€
  5. Vodafone Casa Super ADSL – 810€

Altre offerte:

  1. 3 Italia Casa3 – 390€
  2. Linkem Internet Senza Limiti – 597,60€

Per le offerte tutto incluso poco cambia, risulta sempre più economica per un periodo di 2 anni l’offerta di Tiscali per un totale di 658,80€. Di seguito il riepilogo completo:

  1. Tutto Incluso Full – 658,80€
  2. Wind Infostrada All Inclusive Unlimited – 726,70€
  3. Fastweb SuperJet – 840€
  4. Tim Smart Casa – 904,80€
  5. Vodafone Casa Super ADSL Family – 982€

Conclusioni e consigli

Di solito la migliore offerta adsl va attivata online ma se non vuoi fare da solo o vuoi ottenere di più, prova a parlare con un operatore del gestore telefonico prescelto. Chiedi maggiori informazioni e contratta sui prezzi. Questa pratica è poco utilizzata ma interessante perché alcune volte si riesce ad ottenere qualcosa in più.

Non ti dimenticare di controllare le promozioni incrociate, per esempio sei sei cliente Sky dovresti optare per Fastweb perché c’è una promozione ad hoc per i clienti Sky e viceversa.

Ebbene sì, abbiamo quasi finito. Certo se sei giunto fin qui ed hai letto veramente tutto, non posso che farti i miei più sinceri complimenti. Hai veramente a cuore il tuo risparmio e compi le tue scelte valutando attentamente. Sei un perfezionista come me!

Per la cronaca, io ho Vodafone (solo internet a 20 mega) e pago appena 20€/mese. La mia è una vecchia promozione che ho fatto scontare usando la pratica della contrattazione ma probabilmente passerò a Wind Infostrata vista l’acquisizione da parte di 3 Italia credo che partirà presto un’ottima offerta. Non ti nascondo che sono anche tentato dell’offerta di Fastweb + Sky.

Detto questo, se hai bisogno di altre informazioni, lascia un commento. Inoltre se credi che ti sia stato d’aiuto clicca su +1 e condivi il post sui social. Mi faresti un grande piacere! 🙂

Questo articolo è stato aggiornato in data 08/02/2017 pertanto non dimenticare di verificare le promozioni sui rispettivi siti web poiché possono variare da un momento all’altro.


Risparmiare sulle spedizioni online [IoInvio, SpedireWeb]


Sei stanco di pagare tanti soldi per spedire i tuoi pacchi in posta? Sì lo so hai pensato di provare un servizio online che venga a prendere il pacco fino a casa però non sei sicuro di quale scegliere.
Bene, oggi scoprirai quali sono i migliori servizi online per le spedizioni di un pacco in Italia. Ti dico già da subito che il ritiro viene effettuato dove vuoi e la consegna avviene solitamente entro 2/3 giorni lavorativi.

3, 2, 1, iniziamo!

Quali servizi per un’esigenza così importante?

Per effettuare spedizioni sfruttando i servizi web esistono davvero tantissime soluzioni ma spesso sono l’una la brutta copia dell’altra. Quelli davvero funzionanti e che presentato diversi vantaggi aggiuntivi sono 2: SpedireWeb e IoInvio. (Da tenere sotto controllo anche spedire.com)

Per onor di cronaca cito anche gli altri servizi più conosciuti: spedire.com, spediresubito.com, truckpooling.it, spediamo.it, sendabox.it, spediscionline.it, spedirelowcost.it.

Spedizioni con IoInvio

IoInvio è il servizio ideato da Poste Italiane in collaborazione con SDA (Gruppo Poste Italiane). Questo servizio è effettivamente il più economico e intuitivo in quanto si appoggia ai vettori SDA sfruttando una politica dei prezzi molto competitiva con una resa del servizio molto alta e un’ottimo rapporto qualità prezzo.

Le spedizioni con IoInvio dopo essere state ritirate al domicilio vengono consegnate entro 2/3 giorni lavorativi successivi pertanto con pochi spiccioli si può ottenere un servizio di spedizione semplice, economico e veloce. Il suo vantaggio è quello di consegnare in tutta Italia senza sovrapprezzo per il carburante. Pertanto si presenta come il servizio più omogeneo d’Italia.

Con IoInvio possono essere spedite buste fino a 1 kg e pacchi (compresi pallet) fino a 100 kg.

I costi sono indicati di seguito:

Io Invio tariffe spedizioni nazionali

Per controllare i costi per le spedizioni internazionali ti rimando al sito ufficiale www.ioinvio.it.

Con IoInvio hai la possibilità di invitare i tuoi amici tramite email e guadagnare dalle loro spedizioni 0,10€ ogni volta che utilizzano il servizio. A proposito, se vuoi ricevere uno sconto del 15% sulla prima spedizione lascia un commento così che possa invitarti tramite email al servizio di IoInvio usufruendo dello sconto benvenuto.

È inoltre possibile richiedere sconti del 3% e 5%, rispettivamente oltre 10 e 20 spedizioni mensili. Puoi anche fare una ricarica al platfond e ricevere un bonus in base all’importo ricaricato.

Il suo svantaggio è il servizio clienti a pagamento. Ma questo problema può essere aggirato contattando l’assistenza tramite email o ticket nel proprio pannello di controllo. In genere rispondono entro 24H.

Spedizioni con SpedireWeb

SpedireWeb è un altro servizio innovativo, sicuramente il più famoso online. Durante la sua storia ci sono stati alcuni turbolenti cambiamenti di vettore che hanno procurato diversi disservizi ma adesso sono tornati a sfruttare la rete di SDA garantendo quindi un servizio più efficiente e qualitativamente più elevato.

Il servizio funziona pressapoco come IoInvio. Solo che per le spedizioni verso la Sicilia e verso i comuni disagiati è richiesto un supplemento di 1€.

I vantaggi sono molteplici, come il risparmio sul numero di spedizioni giornaliere a partire da 5 ad oltre 51. Inoltre è sempre possibile ricaricare il platfond per ricevere un bonus immediato che varia tra 2€ e 32€, in base all’importo ricaricato.

La fascia dei prezzi è piuttosto competitiva:

SpedireWeb tariffe spedizioni nazionali

Puoi anche invitare i tuoi amici attraverso link, banner, email, sms, facebook e guadagnare 0,10€ per ogni spedizione che effettuano. Oppure associare il tuo account facebook e/o eBay per guadagnare un buono sconto del 15% su una spedizione. Lasciami un commento così posso inviarti il buono sconto.

 

Il servizio clienti è un normale numero fisso per cui se hai promozioni attive sulle tue utenze puoi chiamare gratis, oppure puoi sfruttare i ticket o le email.

Inoltre è da considerare il pannello di controllo molto intuitivo e moderno, al passo coi tempi.

Conclusioni

È logico che i servizi su citati sono rivolti ad un pubblico di privati in quanto un’azienda che effettua molteplici spedizioni trova sicuramente più conveniente stipulare un contratto con partita iva presso uno dei corrieri italiani più rinomati (ad esempio BRT, SDA, TNT) e risparmiare notevolmente sulle spedizioni.

È interessante però la funzione invita un amico in entrambi i servizi poiché organizzando una buona rete di amici che spediscono è possibile guadagnare ed effettuare le proprie spedizioni praticamente gratis.

Se ti ho reso le idee più chiare, mi farebbe piacere se cliccassi +1 condividendo il post sui sociale. 🙂

 


Come tenere ordinata la posta elettronica (Outlook, Gmail)


Sei maniacale quando si tratta di organizzare il tuo spazio e le tue cose e vorresti tenere ordinata e pulita anche la tua posta elettronica.

Oggi ti spiegherò come tenere ordinata la posta elettronica organizzandola in cartelle e/o categorie come faccio sempre io per avere maggiore controllo sull’email in entrata e non dover cercare all’infinito tra tutte le email ricevute quando mi serve qualcosa di importante.

In questa guida parlerò dei due servizi di posta elettronica più famosi: Outlook (vecchio live, hotmail) di Windows e Gmail di Google.

Mettiti comodo e presta attenzione.

Organizzare la posta in cartelle e categorie

In entrambi i servizi di posta elettronica è possibile creare delle cartelle apposite dove spostare le email.

Per esempio: Hai un negozietto su eBay e quindi ricevi diversi messaggi da eBay. Cosa farai? Creerai una cartella apposita dove spostare tutte le email che arrivano da eBay così che saranno facilmente rintracciabili quando ti servirà riprenderle.

Questa è una pratica da attuare in ogni caso poiché puoi rintracciare i messaggi che ti servono senza dover fare troppe ricerche, anche perché molte volte la sola ricerca non basta a farti trovare un messaggio più vecchio di cui non ne ricordi il contenuto.

Creare cartelle e categorie nella posta elettronica di Outlook

Su Outlook (il vecchio live, hotmail) è semplicissimo creare una cartella. Basta seguire questi passaggi:

  • Accedi al servizio di posta;
  • Vai col puntatore del mouse su Posta in arrivo o direttamente su Cartelle nella barra laterale che si trova a sinistra;
  • Cliccaci su col pulsante destro del mouse;
  • Seleziona Crea nuova cartella (o Crea nuova sottocartella)

Vedrai apparire la tua nuova cartella. Potrai spostarla all’interno di un’altra semplicemente trascinandola dove preferisci tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse.

Da questo momento puoi selezionare le email che vuoi spostare e, con lo stesso procedimento su descritto, puoi trascinarle nelle cartelle da te desiderate oppure puoi utilizzare la funzione Sposta in, che trovi in alto nella barra degli strumenti, e scegliere la cartella nella quale spostare le email selezionate.

Con Outlook per affinare la ricerca delle email, puoi aggiungere una categoria alle tue email selezionandola tra quelle disponibili o creandone di nuove. Con questa funzione creerai vere e proprie cartelle che vedrai apparire sul pannello a sinistra in fondo, dopo tutte le cartelle. La cosa utile è che nel momento in cui dovrai effettuare una ricerca avanzata avrai la possibilità di selezionare la categoria e trovare subito quello che cerchi.

Per assegnare una categoria ad una email basta selezionare l’email desiderata e cliccare in alto sulla barra degli strumenti Categorie, selezionando quella più opportuna o creandone un nuova.

Per creare nuove categoria puoi procedere come segue:

  • Accedi al servizio di posta elettronica;
  • In alto a sinistra vicino al tuo nome, clicca sull’icona con l’ingranaggio;
  • Clicca su Gestisci categorie;
  • Nella sezione Categorie personali, clicca su Crea nuova categoria;
  • Digita il nome della tua nuova categoria e torna alla posta in arrivo.

Adesso puoi notare la nuova categoria sul pannello a sinistra subito sotto le cartelle. Puoi anche creare una categoria selezionando una email, cliccando su categorie (in alto), e poi su Nuova categoria.

Creare cartelle e categorie nella posta elettronica di Gmail

Su Gmail Google ha voluto semplificare l’organizzazione creando un solo strumento per la personalizzazione, ovvero le etichette che rappresentano sia le categorie che le cartelle in quanto fisicamente appaiono come cartelle dove poi puoi nidificare diverse categorie ma trattasi sempre di etichette. Diciamo che è una visione più dinamica dell’organizzazione della posta elettronica.

Anche qui il procedimento è molto semplice:

  • Accedi al tuo account di Gmail;
  • Clicca su Altro nel pannello a sinistra;
  • Nella sezione Categorie clicca su Crea nuova etichetta;

Adesso puoi spostare le email selezionate nella categoria preferita oppure puoi direttamente selezionare l’email e poi sulla barra degli strumenti in alto selezionare l’icona con l’etichetta per assegnarla all’email oppure cliccare su crea una nuova etichetta. Stesso procedimento puoi effettuarlo cliccando sull’icona con la cartella.

Organizzare la posta con regole e filtri

Hai creato finalmente le cartelle, adesso la tua posta è decisamente più ordinata, ma adesso vuoi spostare tutte le email anche quelle passate nelle cartelle appena create. Beh per questo nessun problema. Su Outlook trovi la funziona Sposta tutte le e-mail da… nella seziona Sposta in mentre su Gmail basta selezionare una email, poi cliccare su Altro (in altro nella barra degli strumenti) e poi su Filtra tutti i messaggi di questo tipo. Sullo schermo appariranno tutti messaggi ricevuti da quell’indirizzo email, li selezioni tutti e procedi a spostarli dove desideri.

Fin qui tutto ok. Ma per tutte le email che da adesso in poi arriveranno?

Puoi fare questo procedimento manualmente man mano che ti arrivano le email, sarà più semplice e immediato di quanto sembra. Ma se proprio vuoi automatizzare tutto puoi procedere creando filtri e regole specifiche.

Creare una regola su Outlook

Con Outlook il procedimento è molto semplice:

  • Selezioni l’email a cui vuoi dare una regola;
  • Clicchi col tasto destro del mouse sull’email;
  • Clicchi su Crea regola;
  • Scegli una condizione (solitamente Il mittente contiene);
  • Scegli una azione (quelle che dovrai usare di più sono Sposta in e Categorizza come)

Da questo momento in poi la regola appena creata entrerà in funzione e troverai tutta la tua posta pulita, ordinata e dinamica. Come hai sicuramente notato, tra le azioni e condizioni puoi scegliere diverse soluzioni, per esempio puoi utilizzare una parola chiave, puoi utilizzare la stessa categoria magari con una regola precedentemente creata e così via…

In genere la regola inizia a funzionare a partire dalla successiva email ricevuta.

Puoi anche creare le regole direttamente cliccando sull’icona con l’ingranaggio (che trovi in alto a destra accanto al tuo nome) e poi su Gestisci regole.

Creare un filtro su Gmail

Su Gmail non c’è un vero e proprio sistema di automatizzazione come su Outlook però sfruttando i filtri e le etichette è possibile fare la stessa cosa.

Il procedimento per etichettare automaticamente le email in entrata è il seguente:

  • Cliccare sull’icona con l’ingranaggio – che puoi trovare in alto a destra -;
  • Cliccare su Impostazioni;
  • Cliccare su Filtri;
  • Cliccare su Crea un nuovo filtro;
  • Inserire indirizzo email o parola chiave (puoi compilare anche gli altri campi a tua discrezione);
  • Cliccare su Crea filtro con questa ricerca;
  • Selezionare l’azione che vuoi adottare (puoi applicare una etichetta oppure selezionare una categoria);
  • Cliccare su Crea filtro (puoi spuntare anche la casella per applicare questi cambiamenti anche ai messaggi precedenti).

Perfetto. Ce l’hai fatta!

Adesso le email provenienti da un mittente specifico o che contengono una parola chiave da te determinata, saranno etichettate e ordinate nel migliore dei modi.

Conclusioni

Se hai seguito alla lettera questa guida, che tu sia un utente di Outlook o Gmail (oppure di entrambi come me), hai finalmente ordinato e automatizzato la tua casella di posta. Quindi niente più disordine, niente più una casella di posta confusionaria e disordinata dove per effettuare una semplice ricerca dovevi fare i salti mortali tra vecchie e stupide email tutte nella stessa cartella.

Se ti sono stato d’aiuto mi farebbe piacere se cliccassi su +1 condividendo il post sui social così da aiutare altri utenti che come te e me cercano l’ordine e la pulizia anche nella propria casella di posta elettronica.

Se invece non ti è chiaro qualcosa chiedimi pure aiuto tra i commenti… 😉

 


Vendere senza partita iva su internet


Vendere su internet è il tuo sogno e vuoi sapere come iniziare. Innanzitutto sfatiamo subito il mito Partita IVA sì e Partita IVA no.
Devi sapere che per un’attività commerciale di tipo continuativa è obbligatorio aprire una partita IVA. Mentre per un’attività di tipo occasionale, non periodica, e nei limiti della legge, è possibile vendere senza partita IVA.

Oggi scoprirai come, dove e quando è possibile vendere senza partita iva su internet: requisiti, limiti, accorgimenti.

Mettiti comodo e presta attenzione.

Vendere senza partita IVA – requisiti

Se non ci fosse, sarebbero tutti più contenti. Ma la partita IVA è un utile strumento per gestire al meglio le pratiche commerciali di una persona fisica e/o giuridica ed è quindi opportuno conoscerla per capire quando è obbligatorio aprirla e quando no. (Cosa è la partita iva)

Tantissime persone ti diranno che è sempre obbligatorio aprire una partita iva per vendere online, ma non è affatto così e coloro che lo dicono sono solo ignoranti in materia. Ad esempio, se vendi qualche maglione che non usi più, o la tua automobile usata, non occorre aprire partita iva in quanto non sei un professionista e non vendi quantità di oggetti usati da fare invidia a un rivenditore organizzato. Inoltre non hai acquistato quegli oggetti con lo scopo di rivenderli. L’obiettivo che ti ha spinto ad acquistarli è l’utilizzo degli stessi. Questo non vuol dire che puoi comprare mille oggetti, far finta di usarli e venderli il giorno dopo (si fa per dire) mascherando un’attività organizzata e di tipo abituale, perché ci sono dei limiti imposti dalla legge.

Ma andiamo a vedere intanto quali sono i requisiti impliciti per l’apertura della partita IVA.

  1. Intenzionalità allo svolgimento di un’attività abituale e organizzata.
  2. Previsione di utili oltre i 5000€ (circa 6400€ lordi) annui proventi dall’attività svolta/da svolgere.

Se soddisfi almeno uno dei due punti su indicati, sicuramente dovrai aprire una posizione IVA perché stai svolgendo/per svolgere un’attività regolamentata dalla legge. Ma per capirci qualcosina in più, dovrai considerare i limiti di riferimento.

Vendere senza partita IVA – limiti

Bene. Non hai intenzione di comprare oggetti per rivenderli, però hai una mezza idea di produrre qualcosa sfruttando la tua passione e rivenderlo generando una entrata extra.

Puoi farlo senza partita IVA a patto che, l’attività si svolga saltuariamente e non sia organizzata. Beh, adesso ti stai chiedendo: “Come faccio a capire se la mia attività rientra in questa categoria?“.

Devi sapere che la legge in alcuni casi può subire variazioni di interpretazione ma il più delle volte è interpretata alla lettera. Pertanto prendendo alla lettera il significato della parola saltuariamente, ne viene fuori “a intervalli irregolari”.

In genere quando un’attività viene svolta saltuariamente è quasi sempre non organizzata. Tra l’altro quando crei un prodotto non hai idea se e quando esso sarà venduto, pertanto in un’attività di tipo occasionale, è molto difficile che ci sia dietro una certa organizzazione tale da imporre implicitamente l’apertura di una posizione IVA.

Detto ciò, se la vendita di oggetti usati e/o nuovi (prodotti da te) è del tutto irregolare e di tipo occasionale, allora puoi continuare a vendere senza partita iva, ma, e adesso comincia il bello, devi valutare gli utili proventi dall’attività.

Quando vendi i tuoi oggetti usati non dovrebbero esserci limiti, basterà usare un po’ di buon senso. Ma se stai comprando alcuni oggettini con l’idea di rivenderli oppure sono stati creati da te col medesimo obiettivo, allora dovrai valutare – in caso di saltuarietà e non abitualità – i guadagni generati dall’attività.

Pertanto se hai intenzione di aprire un’attività online con l’obiettivo di vendere, allora ti consiglio di leggere Vendere su internet le piattaforme e i requisiti perché la partita IVA in questo caso è obbligatoria, così come una serie di adempimenti che puoi scoprire all’articolo linkato.

Qualora tu, invece, voglia vendere il tuo usato o qualche oggettino creato artigianalmente, puoi optare per un periodo di prova limitato, considerando gli introiti generati e la non abitualità delle vendite.

Vendere su internet – accorgimenti

Se sei arrivato fin qui, finalmente hai capito come classificare la tua attività. Adesso ti fornirò alcuni accorgimenti da seguire.

Quando vendi su internet devi avere l’accortezza di selezionare una piattaforma adatta alle tue esigenze. Se vuoi vendere artigianato ti consiglio di leggere questo articolo mentre se vuoi vendere il tuo usato, dai una lettura a quest’altro post.

Se hai invece la volontà di aprire un negozio, fallo pure, testa la fattibilità del tuo progetto nei primi 3 mesi con pochissimi articoli (3/5). Se va bene regolarizza subito la tua posizione IVA (e tutti gli altri adempimenti obbligatori). Questa è una pratica che ti consiglio personalmente, ma ovviamente devi tenere in considerazione i limiti imposti dalla legge.

Sappi che nelle vendite online non sei tenuto a formalizzare scontrini o ricevute fiscali, tra l’altro, il più delle volte i clienti pagano attraverso metodi di pagamento come paypal, pertanto le notifiche di pagamento saranno pari alle ricevute.

Qualora il cliente desidera una ricevuta, puoi utilizzare un modulo per cessione di beni occasionale che puoi trovare su internet.

Conclusioni

Dopo aver letto tutto l’articolo (e fatto accesso a quelli linkati), hai sicuramente capito quando è obbligatorio aprire la partita iva, quando è possibile vendere senza, e dove puoi cominciare a presentare i tuoi oggetti per la vendita.

Se ti sono stato d’aiuto e vuoi ringraziarmi, clicca su +1 e condivi il post sui social! 😉

 


Unire pagine facebook con nomi diversi


Vuoi unire due o più pagine di facebook per incrementare i fan su quella più importante. Hai provato più volte ma non ci sei riuscito. Beh, questo succede quando nessuno ti spiega esattamente come fare. Oppure molto probabilmente le tue pagine sono molto diverse tra loro: nome, argomento, immagini, descrizione, ecc…

In questo articolo ti guiderò ad unire 2 o più pagine completamente diverse tra loro in una sola. Per cui se come me hai dovuto unire pagine con nomi e argomenti molto diversi per dare maggior risalto alla pagina che vuoi mantenere, ti consiglio di andare sino in fondo alla lettura di questa breve guida.

Segui attentamente i passaggi. Cominciamo!

Come unire 2 o più pagine facebook molto diverse tra loro

Innanzitutto devi sapere che il procedimento per unire le pagine su facebook è molto semplice e può farlo chiunque, a patto che sia amministratore delle pagine oggetto dell’unione.

Se è la tua prima volta, devi seguire questi passaggi:

  • Vai sulla pagina che vuoi unire;
  • Clicca su impostazioni;
  • In basso apparirà la scritta Unisci pagine (cliccaci);
  • Clicca su Unisci pagine doppie;
  • Seleziona le pagine che vuoi unire;
  • Clicca su Unisci Pagine;

Se le tue pagine hanno argomento e nome simili e pochi fan, probabilmente riuscirai ad unirle in una sola senza troppi problemi. Diversamente procedi nella lettura.

Cosa succede quando facebook non ti permette di unire due pagine?

Quando le pagine presentano nomi e argomenti molto diversi tra loro, nel momento in cui cliccherai su Unisci Pagine apparirà un box sullo schermo con il seguente messaggio:

non è possibile unire le pagine faceook

Per avanzare ugualmente la richiesta di unione, puoi cliccare sul link Contatta l’assistenza, e verrai rimandato al modulo seguente:

modulo unione pagine facebook

Per procedere con la richiesta, spunta la prima casella (Ho letto e compreso le informazioni riportate sopra.). Seleziona la pagina da mantenere. Spunta la seconda casella (Sono a conoscenza del fatto che le Pagine che sto chiedendo di unire potrebbero essere notevolmente diverse…). Selezione la (o le) pagina(e) che desideri unire a quella principale e procedi cliccando su invia.

Riceverai entro 48 ore una risposta tramite email, che nel caso di pagine molto diverse tra loro e con molti fan, sarà sicuramente negativa. Pertanto non riuscirai nel tuo intento.

Fin qui, se hai già provato ad unire due o più pagine su facebook molto diverse tra loro senza successo, non stai conoscendo nulla di nuovo.

Adesso, invece, ti spiego come fare ad unire lo stesso le pagine per cui abbiamo già ricevuto un esito negativo!

Presta attenzione.

Aguzza l’ingegno, ovvero cambia nome alle pagine facebook

Sicuramente hai notato che facebook nel modulo di unione pagine ti suggerisce alcuni esempi di richieste di unione accettabili. Benissimo!

Come vedi, effettivamente, possiamo unire le pagine senza troppi problemi, a patto che i loro nomi siano simili (certo non è solo questo ad influire l’esito della richiesta).

Come facciamo allora a modificare il nome alla pagina che vogliamo unire?

Ipotesi: tu hai una pagina dal nome “La mia pagina” (o pagina A) e vuoi unirla con un’altra pagina dal nome “Unire pagine” (o pagina B). Hai scelto di mantenere la prima a dispetto della seconda, pertanto dovrai fare in modo che “Unire pagine” somigli quanto più possibile a “La mia pagina”. Vediamo come fare a modificare il nome per rendere la pagina secondaria più simile a quella principale. (Nel caso tu voglia unire più pagine, basterà seguire lo stesso procedimento su tutte le altre pagine che vuoi unire a quella principale.)

Per prima cosa tieni presente che la pagina oggetto delle modifiche sarà solo quella secondaria (e tutte le altre in caso di più pagine da unire). E nel caso ipotizzato in precedenza, la pagina da modificare sarà: “Unire pagine“.

Adesso vai sulla pagina B e segui questo procedimento:

  • Clicca su informazioni;
  • Passa col mouse sulla sezione nome;
  • Clicca su modifica;
  • Poi su richiedi modifica;

Sarai reindirizzato sul modulo di modifica. Procedi come segue:

  • Spunta la casella (Comprendo le linee guida sulla formattazione per il nuovo nome della mia Pagina);
  • Seleziona un argomento;
  • Spunta la casella (Vorrei comunque modificare il nome della mia Pagina);

Adesso dovrai inserire il nuovo nome nella casella Nome desiderato per la Pagina. Procedi inserendo lo stesso nome di prima (quello originale), nella fattispecie Unire pagine, aggiungendo però il nome della prima pagina. Verrebbe pressappoco così: “La mia pagina unire pagine” o “Unire pagine la mia pagina“. (Puoi fare come ritieni più opportuno, basta che la pagina contenga il nome della prima e della seconda)

Procedi quindi nella compilazione del modulo:

  • Nella sezione “Perché vuoi il nome della tua Pagina?” seleziona la prima opzione (vorrei aggiungere informazioni alla Pagina al suo nome) ;
  • Spunta la casella “Sono a conoscenza che il nome della pagina che sto richiedendo…”;
  • Spunta la casella “Confermo che tutte le informazioni presenti sono state compilate correttamente.”.

Riceverai una email di conferma di avvenuta presa in carico delle modifiche da apportare al nome della tua pagina. In genere se la modifica al nome viene effettuata seguendo il su scritto procedimento, l’assistenza facebook accoglierà la tua richiesta con esito positivo.

Dal momento in cui riceverai l’email di avvenuta modifica, dovrai attendere 14 giorni (considerando l’ora e i minuti nella quale hai ricevuto l’email – sì forse spaccano anche il secondo) per vedere realizzati i cambiamenti. Passati i 14 giorni potrai procedere ad unire le due pagine, per cui ti rimando alla prima parte di questa guida.

Ah dimenticavo!

Per far si che la tua domanda non venga rifiutata, dovrai apportare ulteriori modifiche alla pagina B (e a tutte le altre in caso siano più pagine), per farlo segui questi utili accorgimenti:

  • Modifica Categoria;
  • Modifica Descrizione;
  • Modifica Email;
  • Modifica Sito Web;
  • Modifica Immagine di Copertina;
  • Modifica Immagine del Profilo;
  • Elimina tutte le altre informazioni non indispensabili.

Si rende noto, anche se la pratica dovrebbe essere ovvia, che tali informazioni dovranno essere identiche a quelle inserite nella pagina che vuoi mantenere, ovvero la Pagina A.

Conclusioni

Se hai seguito, punto per punto, questa guida sicuramente hai ottenuto successo nella richiesta di unione di due o più pagine molto diverse tra loro con molti fan e io avrò fatto la tua felicità.

Adesso ti chiedo di regalare anche a me la felicità, come? Cliccando su +1 e condividendo il post sui social! 😉

Spero di esserti stato d’aiuto, a presto!

 


Consigli utili per i clienti 3 Italia [GUIDA DEFINITIVA]


Sei un cliente 3 Italia e anche tu hai scoperto di essere vittima dei cosiddetti 0,09 centesimi di euro che ogni tanto scalano inspiegabilmente dal credito residuo. Bene! Anzi male!

Oggi devi assolutamente leggere questo articolo perché pubblicherò alcuni consigli utili da mettere in pratica per evitare di trovare il credito scalato dalla tua usim 3 senza conoscerne il motivo.

Presta attenzione.

Perché con 3 succede tutto questo?

Sicuramente prima di darti i consigli utili, è bene farti capire perché di tanto in tanto trovi 0,09€ in meno sul tuo credito residuo. (E certe volte anche molto di più)

Per fare chiarezza, ti dico sin da subito che tutto ciò può accadere anche con altri operatori telefonici, quindi non è una cosa che succede solo ai clienti 3.

3 Italia offre una serie di servizi, di cui buona parte gratuiti e un’altra fetta a pagamento. Peccato che quando si acquista uno smartphone 3 quasi nessuno indica quali siano questi servizi a pagamento, pertanto il cliente è costretto a fare ricerche sopra ricerche, telefonate e telefonate per capire da dove, quando e perché sono stati spesi questi 0,09€ (o più).

Innanzitutto devi sapere che sul web ci sono ancora pagine che, se raggiunte con internet da cellulare, scaleranno automaticamente credito da quello residuo sulla tua sim perché sono pagine a pagamento. (Ad esempio pagine di noti quotidiani online)

Stessa cosa vale per tutte quelle pagine con contenuto protetto (pornografia, ecc…), dove nella maggioranza dei casi il solo accesso implica l’accettazione di un abbonamento settimanale/mensile con addebito sul credito residuo. Questi sono i cosiddetti SMS Premium. (Succede spesso anche senza alcuna autorizzazione da parte tua)

Inoltre è possibile vedersi scalare il credito quando si sforano le soglie delle promozioni attive (per questo ti invito ad attivare il servizio gratuito Info Soglie 3), oppure quando si naviga in alcune applicazioni come AppBox3.

Per non parlare poi dei servizi come la segreteria telefonica, la conferma di consegna sms, ecc…

A tutto questo però c’è una soluzione semplice e immediata. Basta applicare i consigli utili seguenti.

Consigli utili 3 Italia

Segui attentamente questi consigli utili perché, solo così riuscirai a limitare i costi per il tuo cellulare.

1# Modificare pagina iniziale internet

Se fai spesso ricerche su google, ti conviene modificare la pagina iniziale su internet perché potrebbe essere impostata su una pagina a pagamento.

Inoltre ti consiglio di non utilizzare applicazioni per accedere ad internet come Ricerca google poiché in alcuni smartphone, la ricerca può influire sulla spesa di 0,09€ (a ricerca).

Per evitare tutto ciò, accedi solo dal browser del sistema operativo nativo sul tuo smartphone (chrome da android, safari da iphone, ecc…).

Se accedi da altri browser segui queste indicazioni per modificare la pagina iniziale:

  • Accedere ad internet dal mappamondo e inserire l’indirizzo “www.google.it”;
  • Premere il tasto menu;
  • Cliccare su impostazioni;
  • Cliccare su generale;
  • Cliccare su imposta pagina iniziale;
  • Cliccare su pagina corrente;
  • Cliccare su ok.

In questo modo non dovresti più spendere 0,09€ a ricerca.

2# Disattivare notifica sms e mms

Se hai acquistato uno smartphone con abbonamento o ricaricabile di 3, sicuramente saranno attivi i messaggi di conferma per gli sms e gli mms. Per disattivarli fai come segue:

  • Cliccare su messaggi;
  • Cliccare sul tasto menu;
  • Cliccare su impostazioni;
  • Togliere il flag su conferma consegna sms;
  • Togliere il flag su conferma consegna mms.

3# Eliminare widget app&store

Questo è un widget di 3 a pagamento, si pagano 0,09€ per pagina (ad eccezione delle pagine di errore e della navigazione Area Clienti 3 che sono gratuite). Per eliminarlo:

  • Posizionarsi con il dito sull’icona app&store e trascinarla fino al cestino che apparirà sul display.

4# Disattivare applicazioni app&store e appbox3

Entrambe le applicazioni le troverai in uno smartphone acquistato presso un 3 Store. Sono entrambe applicazioni a pagamento (i soliti 0,09€ per pagina). Per disattivarle:

  • Cliccare su applicazioni;
  • Cliccare su impostazioni;
  • Cliccare su gestione applicazioni;
  • Cliccare su tutte;
  • Cliccare su app&store e cliccare su “Disattiva”;
  • Cliccare su appbox3 e cliccare su “Disattiva”.

5# Limitare soglia di spesa internet

Sei solito vedere video sul web, senza renderti conto che stanno per scadere i megabyte. Innanzitutto ti consiglio di attivare l’sms gratuito di Info Soglie 3 così da tenere maggiormente sotto controllo le tue soglie. Successivamente, qualora dovessi finire i megabyte e non vuoi sforare pagando dal credito residuo, ti consiglio di impostare una soglia di spesa internet mensile. Di norma con 3 è impostata su 60€, oltre al quale non sarà più possibile navigare su internet fino al mese successivo, ma ti consiglio di verificare sulla tua area clienti.

Siccome a mio avviso 60€ è comunque una soglia limite troppo alta – che purtroppo non può essere portata a zero -, puoi utilizzare una funzionalità presente sul tuo smartphone che ti aiuterà a limitare il flusso di dati su internet così non avrai mai più spese extra a quelle già sostenute per le promozioni e opzioni attive.

Per impostare una soglia di spesa internet fai come segue:

  • Cliccare su applicazioni;
  • Cliccare su impostazioni;
  • Cliccare su utilizzo dati;
  • Attiva connessione dati spuntando il flag;
  • Adesso spunta il flag su imposta limite utilizzo dati cellulare;
  • Seleziona adesso il limite che preferisci, limite di avviso (riceverai una notifica) e limite massimo (consiglio di impostare un limite massimo di 2GB).

Non è una soluzione definitiva però ti aiuterà a tenere sotto controllo il flusso dati da cellulare così da non incappare in spese assurde.

Per verificare che la soglia spesa internet impostata da 3 sia di 60€ e non superiore, chiama il numero gratuito 4077 del servizio clienti 3, digita tasto 1, poi nuovamente tasto 1, poi tasto 2, e ancora tasto 2. Per modificare continua digitando tasto 1 e ancora tasto 1 per confermare. Riceverai un sms dell’avvenuta modifica.

6# Disattivare servizio SMS Premium

Se non hai intenzione di attivare abbonamenti e messaggi premium a pagamento ti consiglio di disattivare tale servizio. Per farlo puoi contattare direttamente il servizio clienti di 3 attraverso l’Area Clienti 3 (applicazione per android, iphone, windows) oppure attraverso facebook inviando un messaggio alla pagina 3 Assistenza Clienti comunicando il tuo numero di cellulare 3, nome cognome dell’intestatario della usim 3, e la richiesta di disattivazione di tutti gli SMS Premium.

Conclusioni

Se hai seguito questa breve guida, sicuramente da oggi in poi risparmierai parecchi soldini e non sarai più vittima di inspiegabili servizi a pagamento che scalano il credito dalla tua sim senza alcuna autorizzazione da parte tua.

Cercherò di mantenere aggiornato questo articolo inserendo di tanto in tanto nuovi consigli utili. Se anche tu ne conosci qualcuno, scrivilo pure nei commenti. Spero di esserti stato d’aiuto.

Per ringraziarmi puoi cliccare +1 qui in basso e condividere il post sui social. A presto! 😉

 


Attivare messaggio gratuito info soglie TRE


Tre offre le sue promozioni ALL IN dividendo minuti, sms e internet in 4 settimane. Per questo motivo quando si guarda un video di troppo online o si effettua una conversazione piuttosto lunga, è difficile accorgersi dello scadere dei minuti e dei megabyte senza andare a controllare di volta in volta nell’applicazione o sulla propria area clienti online. Quindi è facile, e succede spesso, sforare e trovarsi poi il credito residuo scalato senza sapere cosa sia successo.

Tutto ciò accade perché molti clienti tre, te compreso, non sanno che esiste un servizio completamente gratuito che fornisce dettagli allo scadere delle soglie (internet, sms, minuti). Certo non è la soluzione definitiva, ma un valido sostegno per tenere maggiormente sotto controllo le soglie così da evitare eventuali spese extra.

Questo servizio ahimè non è però attivo di base e quindi occorre attivarlo manualmente oppure richiedendone l’attivazione al servizio clienti. Oggi ti spiegherò come sia possibile attivare questo servizio in pochi passaggi.

Sei pronto? Andiamo!

Attivare info soglie TRE – da computer

Per attivare il messaggio gratuito che ti avvisa quando stanno per scadere le soglie, basta accedere alla tua area clienti 3 online da un computer. Per farlo vai su www.tre.it e clicca sul link Area Clienti (in alto a destra).

Se sei già registrato accedi, oppure procedi alla registrazione inserendo il tuo numero di cellulare 3 e i dati richiesti.

A questo punto si aprirà l’interfaccia del tuo pannello di controllo dove troverai il seguente menu di navigazione.

menu navigazione area clienti 3

Adesso clicca sul link Controllo Costi come vedi in foto.

In questa pagina troverai uno specchietto sul tuo credito residuo e le informazioni sulle soglie delle promozioni attive sulla tua sim relativi ai consumi del mese corrente.

Se scendi in basso, noterai che c’è una sezione come la seguente.

infosoglia di tre

Proprio in questa sezione potrai attivare o disattivare l’SMS info soglie di tre. Solitamente lo stato di questo servizio è impostato su Disattiva.

Adesso per attivare il servizio infosoglie di tre (che ricordo essere completamente gratuito) basta cliccare su gestisci e spuntare la casella Attiva, poi su salva e il gioco è fatto!

Ti arriverà un messaggio di conferma sul tuo cellulare.

Da oggi in poi ogni volta che le tue soglie stanno per scadere, riceverai un messaggio gratuito che ti avviserà dell’imminente esaurimento. In questo modo avrai più controllo sulle tue soglie così da evitare di sprecare soldi inutilmente.

Attivare info soglie TRE – tramite assistenza

Sì proprio così, sei pigro e vuoi che facciano tutto gli altri al posto tuo. Anche per te c’è una soluzione!

Per attivare il servizio info soglie di tre con un operatore, puoi procedere come segue.

Da facebook

Accedi al tuo profilo su facebook, cerca la pagina 3 Assistenza Clienti e metti mi piace. Successivamente invia un messaggio alla pagina chiedendo l’attivazione del servizio gratuito Info Soglie Tre inserendo il numero sulla quale attivare il servizio e il nome dell’intestatario della sim.

Il servizio clienti su facebook risponderà in breve tempo e farà per te ciò che hai richiesto.

Da cellulare

Se vuoi attivare il servizio direttamente da cellulare puoi contattare il numero 4077 del servizio clienti 3, digita il tasto 1 poi nuovamente 1 poi 3 poi 1 (per attivare il servizio) o riaggancia (se il servizio è già attivo).

La chiamata è gratuita sia dall’Italia che dall’Estero, chiamando attraverso una sim 3.

Come controllare le soglie

Se hai già provveduto ad attivare il servizio info soglie e vuoi tenere sotto controllo i minuti, i megabyte e i messaggi, ti consiglio di scaricare l’applicazione Area Clienti 3 (disponibile su android, iphone, windows).

Oppure contatta il numero 4030, premi il tasto 3 e ti verranno forniti aggiornamenti in tempo reale sui consumi delle tue soglie.

Conclusioni

Ricapitolando, per sapere quando stanno per esaurirsi i minuti, i megabyte e gli SMS, o tutte le altre promozioni attive sulla tua usim 3 senza dover consultare di volta in volta la tua area clienti, puoi attivare Info Soglie 3: il servizio gratuito che ti notifica automaticamente, tramite sms, l’esaurimento delle soglie previste dalle tue opzioni tariffarie.

In questo modo farai più attenzione a non sforare, evitando di rimanere senza credito da un momento all’altro.

 


Contattare l’assistenza PayPal


Stai riscontrando alcuni problemi sul tuo conto paypal e non sai come contattare l’assistenza paypal? Contattare l’assistenza clienti paypal per un problema sul tuo conto o per qualsiasi altra ragione è molto semplice. In questa guida ti spiego come puoi fare.
Seguimi.

Come contattare l’assistenza PayPal

Innanzitutto bisogna accedere al proprio account e cercare il link Contattaci (puoi cliccare anche su questo link ).

Assistenza paypalA questo punto sarai reindirizzato su una pagina dove sarà presente una casella di ricerca in cui basterà inserire una domanda o alcune parole chiave per trovare le soluzioni al tuo problema; subito sotto ci saranno delle risposte ordinate per argomento; un po’ più a destra invece troverai alcune soluzioni frequenti mentre all’estrema destra saranno disponibili tre link come quelli che vedi in foto.

Puoi contattare l’assistenza paypal come preferisci: attraverso una telefonata (gratuita), a mezzo email, oppure aprendo un ticket nello spazio soluzioni.

Quindi procedi cliccando su uno dei tre link a tua scelta.

Assistenza paypal telefonica

Cliccando su Assistenza telefonica si aprirà una schermata dove troverai il numero verde al quale effettuare la chiamata e un codice usa e getta che ti servirà per accedere al servizio di assistenza.

Come avviene l’assistenza telefonica?

In genere si telefona al numero 800 975 345, partirà un messaggio registrato che ti chiederà di inserire il codice usa e getta trovato nella pagina dove appare il numero di telefono. Per trovarlo basta cliccare sul link Contattaci e poi su Assistenza telefonica.

Assistenza paypal tramite email

Per accedere all’assistenza paypal a mezzo email basta cliccare su Assistenza email, si aprirà un’interfaccia dove sarai invitato a selezionare un argomento tra quelli a disposizione e un argomento correlato a ciò che è stato precedentemente selezionato così che l’assistenza paypal saprà darti risposte più precise.

Adesso è possibile inserire anche un messaggio dove spiegare meglio il problema riscontrato e fornire maggiori dettagli. Procedi cliccando su Invia e attendi la risposta dell’assistenza paypal (normalmente entro 24/48 ore).

Contestare una transazione nel centro soluzioni

Se invece hai avuto problemi su alcune transazioni oppure non hai ricevuto un oggetto pagato, o non riconosci un pagamento, puoi cliccare su Centro soluzioni dove potrai contestare una transazione. Basterà quindi cliccare su Contesta una transazione e procedere spuntando la casella che indica la transazione per cui hai riscontrato un problema. Anche in questo caso riceverai assistenza entro 24 ore.

Conclusioni

Personalmente ti consiglio sempre di contattare il servizio clienti paypal attraverso la telefonata gratuita poiché è il servizio di assistenza più veloce. Se il problema non è urgente e preferisci inviare una email, procedi attraverso l’assistenza email. Mentre se devi contestare una transazione vai subito nel centro soluzioni.

Ricorda che molti problemi sono comuni ad altri utenti e quindi hanno già una soluzione: usa la casella di ricerca che appare nella pagina dei contatti, così da verificare se il problema è risolvibile con un fai da te. Diversamente non ti resta che contattare l’assistenza paypal.

Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti non ti resta che lasciare un commento. 😉

 


Vendere su Etsy: la tua creatività non ha limiti


Creare oggetti con le tue mani è la tua passione e non appena puoi ti metti in gioco creando oggetti sempre nuovi e fantastici. Sì hai un talento!
Oggi hai deciso di trasformare questo talento in professione, ecco perché scoprirai un nuovo mondo sorto online: una community di persone che come te creano oggetti con le loro mani e li rendono disponibili al grande pubblico donandogli valore.
Sto parlando del simpatico spazio online di Etsy, dove tutti gli artigiani e gli appassionati di vintage vendono e comprano oggetti fatti a mano, vintage e materie prime per dare sfogo alle mille idee che ti frullano in testa.

Vuoi provare a dare valore alle tue creazioni?

Leggendo questo articolo riuscirai a comprendere meglio come funziona la community di Etsy. In questo modo potrai finalmente dare valore ai tuoi oggetti vintage o appositamente creati da te così da metterli in mostra su Etsy e venderli, guadagnando soldi, autostima e fama.

Allora, pronto per fare affari su Etsy?

Cominciamo.

Cosa è esattamente Etsy?

La community di Etsy, sorta nel 2005 in un appartamento di Brooklin, a New York, è una piattaforma online nata per mettere in risalto artigiani, artisti e maker di successo che del loro spirito ed ego ne fanno innumerevoli creazioni: opere d’arte.

Che siano piccine o grandi, queste creazioni raggiungono gli appassionati di tutto il mondo in pochi click reinventando completamente il commercio dell’handmade (fatto a mano). Ecco perché Etsy negli ultimi 10 anni ha riscosso un successo strepitoso.

Ti sarai chiesto cosa significhi Etsy

Beh, non proprio tutti lo sanno, a dire il vero è un mistero. Farò ciò che è chiesto dalla comunità e dai suoi fondatori, ovvero inventerò un significato da attribuire ad Etsy così anche io darò sfogo alla mia creatività. È questa l’anima del business e della community di Etsy, la creatività a 360°.

Quindi fai finta che ciò che ho scritto prima non l’hai mai letto in vita tua e dammi ascolto. Etsy è l’acronimo di “Ethics Transitory Shopping Yard“, che in italiano sarebbe “Cantiere Etico e Transitorio per lo Shopping“.

Un cantiere etico perché si creano prodotti in base alla propria morale e ai propri costumi, transitorio perché l’ispirazione è unica nel suo genere così come l’articolo fatto a mano, e shopping perché tutto questo è possibile promuoverlo online e venderlo. Ecco la mia personale giustificazione alla domanda “Come è nato il nome Etsy?”.

Cosa si può vendere su Etsy

Su Etsy puoi vendere articoli fatti a mano, articoli vintage (vecchi di almeno 20 anni) e materiali per creare.

Quanto si può guadagnare su Etsy

Se ti stai chiedendo quanto si possa guadagnare con questo lavoro, posso darti una risposta sui generis. Con Etsy puoi guadagnare tanto o poco, tutto dipende dal valore dei tuoi oggetti e alla dedizione che impieghi.

Molti venditori su Etsy pubblicano abitualmente prodotti artigianali e fatti a mano e hanno scelto questa attività come principale per questo motivo guadagnano tanto. Se anche tu vorresti sposare un’attività online a tempo pieno, inizia a pubblicare i tuoi articoli su Etsy, vedi un po’ la risposta dei clienti e valuta l’espansione della tua attività.

Come è possibile vendere e promuovere le proprie creazioni su Etsy

Su Etsy gli imprenditori, piccoli o grandi che siano, e gli artigiani occasionali possono vendere tutto ciò che creano e curano contando su un numero vastissimo di utenti che si rifugiano in Etsy per trovare ciò che altrove non riescono a trovare: l’oggetto unico, personalizzato e particolare.

È semplice vendere su Etsy?

vendere su Etsy

Vendere su Etsy è davvero facile, basta aprire un negozio e seguire le istruzioni indicate inserendo i dati richiesti. Aprire un negozio è gratuito e non si pagano commissioni mensili o fee. Pagherai solo una piccola cifra per pubblicare la tua creazione fino a che questa non sarà venduta (solitamente 0,20 $ ad inserzione).

Se venderai il tuo articolo, Etsy tratterrà una piccola percentuale, dal 3 al 4%. Una percentuale molto bassa se paragonata ad altri portali di compravendita online.

Su Etsy è disponibile il manuale del venditore con tantissimi suggerimenti utili per gestire con successo il tuo negozio su Etsy. Purtroppo però tutte le guide sono scritte in lingua inglese, per cui se non sei afferrato con l’inglese, continua a seguirmi perché pubblicherò una guida apposita per te. 😉

Come ricevo i pagamenti dai miei clienti?

Puoi ricevere i fondi direttamente sul tuo conto corrente o carta di credito prepagata con iban (se non ne hai una e non sai quale scegliere leggi Carte di credito prepagate ricaricabili ecco qual è la migliore 2015).

Etsy utilizza i pagamenti diretti, quando un utente effettua un pagamento attraverso il servizio offerto da Etsy, sarà trattenuta una commissione sull’articolo che varia dal 3 al 4% + 0,30€.

Serve una carta di credito per iscriversi?

Sì, solo per verifica. Non ti sarà addebitato nulla fin quando non aprirai un negozio e pubblicherai la prima inserzione (ti ricordo che costa solo 0,20$).

Conclusioni

Adesso che conosci Etsy, e son sicuro che stai pensando a tutte le tue bellissime creazioni realizzate negli anni passati e lasciate giù in cantina o garage, puoi sicuramente cominciare a dare valore alle tue passioni pubblicando inserzioni su Etsy vendendo i tuoi oggetti più belli. Chissà quanto guadagnerai!

 

vendere su etsy le tue creatività

 

 


Reso: normative sul commercio elettronico


Stai pensando di iniziare un’attività di vendita online e vuoi conoscere maggiori informazioni sulle normative sul reso e il diritto di recesso?

Se non l’hai già fatto, ti consiglio di dare lettura al post Vendere su internet: le piattaforme e i requisiti.

In questo articolo conoscerai tutte le informazioni relative alle attuali regole UE sui contratti a distanza, il recesso anticipato, il reso, le tutele per il consumatore e gli obblighi del venditore.

Farò in modo che la lettura sia scorrevole e di tuo gradimento.

Presta attenzione.

Il decreto legislativo

Partiamo dalla fonte: il Decreto Legislativo n. 21 del 21 febbraio 2014. Il presente Decreto non è altro che l’attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori recante modifica delle precedenti direttive e abrogazione di quelle considerate ormai superate: nella fattispecie le direttive 85/577/CEE e 97/7/CE.

Il provvedimento è entrato in vigore il 26/03/2014 e sancisce le nuove regole sui diritti e i doveri dei consumatori e dei commercianti. Puoi approfondire al seguente link: Gazzetta Ufficiale.

Una normativa europea

Molti si chiederanno: Ma se si tratta di una attuazione di una direttiva europea è valida in tutti i paesi UE? Sì tutti i residenti nella zona euro che comprano o vendono un bene devono attenersi alle regole disposte dalla direttiva UE anche se nei rispettivi paesi non è stata ancora disposta una attuazione normativa.

Per cui se vendi a un cliente in zona euro, puoi adottare le stesse regole che applichi ad un cliente residente in Italia.

Contratti a distanza – Tutela del consumatore

Il Decreto Legislativo n. 21 del 21/02/2014 introduce nuove regole sia sui contratti stipulati fuori dai locali commerciali (a casa, per strada, ecc…) sia sui contratti a distanza. Per quanto mi riguarda tratterò i contratti a distanza poiché sono quelli attinenti al commercio elettronico. Quello che interessa anche a te.

Niente più truffe, indicazioni più chiare

Innanzitutto tutti i contratti stipulati a mezzo click e bottoni da cliccare, o con pubblicità ingannevoli come “gratis”, “in omaggio”, che nascondo costi non esplicitamente dichiarati al cliente non saranno vincolanti al pagamento di nessuna quota. Per cui il consumatore è obbligato a pagare un servizio solo quando questo è accettato dallo stesso, come servizio esplicitamente a pagamento, e i costi relativi allo stesso siano ben in vista.

Contratti telefonici sì, ma dopo la firma

Tutti i contratti stipulati telefonicamente sono vincolanti solo quando l’offerta è stata accettata a mezzo firma (pure elettronica), anche in caso di servizi come luce, acqua e gas. Pertanto la conferma del servizio deve avvenire prima dell’erogazione del servizio. In ogni caso il consumatore non è obbligato a pagare alcuna quota se non ha esplicitamente accettato il contratto a mezzo firma.

Trasparenza nei prezzi ivi servizi accessori

Tutti i costi sorti dopo il contratto o che non sono stati espressamente dichiarati alla stipula dello stesso, non dovranno essere sostenuti dal consumatore in quanto vanno contro la norma. Il consumatore è tutelato dall’AGCOM.

2 settimane di tempo per ripensarci

Il tempo a disposizione per esercitare il diritto di recesso è stato aumentato sino a 14 giorni. Questo accade qualora il consumatore sia messo a conoscenza delle politiche sul reso, diversamente le tempistiche saliranno fino a 1 anno e 14 giorni.

In caso di violazione degli obblighi informativi circa le tempistiche per esercitare il reso, il cliente non dovrà sostenere alcun costo aggiuntivo sulla restituzione del bene reso. Quindi le spese di restituzione saranno a carico del venditore.

Per l’acquisto di servizi i 14 giorni partiranno subito dopo la stipula del contratto, mentre nei casi in cui si acquista un bene, il contratto è finito fintanto che arriva l’oggetto presso il consumatore. Per cui il diritto di recesso potrà essere esercitato entro i 14 giorni successivi alla ricezione del bene in oggetto.

Rimborsi più veloci

Quando il consumatore esercita il diritto di recesso, dovrà ricevere il rimborso di quanto speso al più tardi entro i 14 giorni successivi, attraverso lo stesso strumento utilizzato per pagare il servizio/bene.

In ogni caso i costi per la restituzione del bene oggetto del reso, saranno a carico dell’acquirente.

Contratti a distanza – Obblighi del venditore

Il venditore è tenuto a rispettare alcuni obblighi per non andare contro le norme e passare dalla ragione al torto in men che non si dica.

Per questo motivo è bene leggere con maggiore attenzione quanto segue perché tu non vuoi farti trovare impreparato giusto? 🙂

La trasparenza

Per un venditore la trasparenza oltre ad essere un obbligo dettato dalle normative vigenti, è anche una questione di professionalità.

Sappi bene che dovrai esporre in modo chiaro e concreto le regole sulla vendita facendo riferimento alle attuali disposizioni.

I prezzi e i costi aggiuntivi di ogni servizio accessorio dovranno sempre essere comunicati al cliente o comunque raggiungibili facilmente dal consumatore prima dell’acquisto.

Quindi bisogna chiarire al cliente il costo totale del prodotto o servizio che sta acquistando comprensivo di costi extra e/o accessori. Pena la non obbligatorietà del cliente a pagare spese aggiuntive non esplicitamene comunicate in fase di acquisto (o pre-contrattualizzazione).

Recesso e reso

Il reso deve essere sempre consentito e bisogna comunicare esplicitamente a quanto ammonta la tempistica offerta, che, ti faccio presente, non può essere inferiore ai 14 giorni disposti dal Decreto Legislativo ivi presente, salvo si tratti di categorie di prodotti degradabili facilmente (come il cibo) o per beni chiaramente personalizzati e tutte le eccezioni presenti all’articolo 59 del Decreto in oggetto.

I rimborsi

Quando un consumatore ha richiesto il reso e tu l’hai accettato, dovrai procedere al rimborso al massimo entro i 14 giorni successivi (in caso di servizio venduto). Per un bene, invece, i 14 giorni partiranno dal momento in cui si riceve il bene indietro o il consumatore invia un documento (distinta di spedizione) a riprova che la restituzione è in atto.

In ogni caso le spese di spedizione affrontate sono a carico del venditore che non può detrarre dal rimborso le spese sostenute. Mentre le spese di spedizione per la restituzione sono a carico del consumatore, salvo disposizione diversa offerta dal venditore (es. Zalando che offre il reso gratuito).

Allego un estratto grafico dell’articolo 56 del Decreto in oggetto che sintetizza gli obblighi del venditore in caso di recesso.

 

Art. 56 DECRETO LEGISLATIVO 21 febbraio 2014, n. 21

 

Conclusioni

Come puoi notare le regole disposte dalla normativa europea sono molto rigide e sono state introdotte per regolamentare un settore, quello del commercio elettronico (e non solo), dove il consumatore non era ancora abbastanza tutelato.

Anche se a primo impatto sembra rimetterci il venditore, un’analisi attenta dimostra che aumentando le tutele al consumatore, l’UE non ha fatto altro che favorire il commercio elettronico poiché il venditore ha solo bisogno di essere trasparente, onesto e leale (ciò che si aspettano e si augurano tutti i consumatori) mentre il consumatore non potrà fare come gli pare danneggiando i venditori, in quanto le spese di restituzione saranno sempre a carico suo (salvo politiche aziendali diverse) e sai bene anche tu quanto costano le spedizioni ad un privato. Per cui la pratica del reso diventerà pian piano, una mera formalità disponibile a tutela personale ma che difficilmente sarà esercitata in quanto non è tanto conveniente.

Per approfondire ti consiglio di aprire i link sparsi nell’articolo e di dare lettura al Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. In questo modo avrai chiari gli obblighi del venditore e quelli del consumatore in ambito di commercio elettronico e negoziato fuori dai locali commerciali.

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